Alitalia, inizia l’inversione di marcia


Domani ci sarà il CdA del vettore che dovrà approvare quello che oramai è’ la nuova prua assunta da Alitalia per il nuovo futuro disegnato da Etihad. Via altri aerei e rotte di corto raggio. Cambiamenti negli assetti direzionali di vertice già in atto. Insomma si marcia spediti verso una nuova epoca che dia più lustro al vettore con il connubio di una politica veramente volta al domani. Un piano industriale che vedrà i suoi risultati nei tempi previsti e non soggetto a stravolgimenti trimestrali.
Via oltre una decina di aerei A319/320. Passaggio di questi quasi certamente ad Air Berlin, vero asse europeo, un patto di acciaio diverso che produca frutti volti a catturare clienti agli altri sul mercato europeo. Sempre sulla flotta, molti aerei vedranno nuovi schemi diretti ad allinearsi a quelli che sono gli standard di Etihad per configurazioni e servizi di bordo. Per collegare le varie città interessate ad Abu Dhabi, ma anche verso altre destinazioni del network, servono aerei con una capacità più ridotta per rientrare negli standard ottimali per operare quei collegamenti. Meno posti si! Ma anche qualcosa di veramente allo stato dell’arte.
Oramai invece è’ chiaro che Silvano Cassano che prima di Atlantia ha lavorato in Hertz con James Hogan sarà il nuovo AD di Alitalia al posto di un Gabriele Del Torchio già dimissionario. Giancarlo Schisano avrebbe raccolto alcune deleghe per il periodo che il nuovo assetto gestionale si concluda con la nomina del presidente che vede in lizza Luca Cordero di Montezemolo al posto di Roberto Colaninno.

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