Sai, Cassano: “Pareggio dei conti entro il 2017”
L’a.d. designato sta lavorando insieme al neo vicepresidente Hogan sulle novità da proporre per il 2015, quando entrerà ufficialmente in attività il nuovo cda
“L’obiettivo è la profittabilità nel 2017”. Queste le prime parole, citate dal Corriere della Sera, di Silvano Cassano, fresco di nomina ad amministratore delegato della nuova Sai (Società aerea italiana) che nasce dalle ceneri della vecchia Alitalia. “Inizia un lungo cammino molto importante sia per l’azienda, che rappresenta l’Italia nel mondo, sia per l’Italia” ha affermato Luca Cordero di Montezemolo, nominato presidente di Sai e della holding Alitalia Cai. Il cda della Sai, composto come anticipato ieri da nove membri, entrerà in attività a partire dal 1° gennaio 2015 con un mandato di tre anni. Il ceo di Etihad James Hogan, che ricoprirà il ruolo di vice presidente non esecutivo, si è messo subito al lavoro per tratteggiare, insieme a Cassano, le strategie operative per l’avvio del prossimo anno. Allo studio un nuovo aereo e un rinnovamento del servizio catering, mentre già a gennaio si dovrebbe vedere il nuovo brand della compagnia per dare immediatamente un segnale tangibile del nuovo corso. “L’obiettivo sarà trattare i nostri dipendenti come ci aspettiamo che loro trattino i nostri clienti”, ha concluso Cassano.
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