Torino, 02 marzo 2015 – Buone notizie per i 75.000 apicoltori italiani: grazie a TNT, è oggi possibile spedire api (e anche bombi, lumache o molluschi) in tutto il territorio nazionale in modo rapido e sicuro.
Questo grazie alla realizzazione di una procedura ad hoc, la X05, che regolamenta il trasporto di questi animali e che specifica anche gli imballi da utilizzare: l’AAPI (Associazione Apicoltori Professionisti Italiani) e l’AIAAR (Associazione Italiana Allevatori Api Regine) hanno infatti definito con TNT le caratteristiche di questi contenitori, che permettono un trasporto sicuro e confortevole per gli animali e ovviamente agevolano un’attività la cui centralità – anche economica – non sempre è ben compresa e che fenomeni drammatici come la moria delle api stanno mettendo in serio pericolo: si pensi, ad esempio, che il servizio di impollinazione che le api assicurano alle sole coltivazioni di interesse alimentare nel mondo è pari a 153 miliardi di Euro/Anno, e a 14,2 miliardi in Europa*.
Con TNT Italy le api regine (sono circa 1.000 gli apicoltori specializzati nella loro produzione) viaggeranno in totale sicurezza per raggiungere gli oltre 75.000 apicoltori italiani e i quasi 1.000.000 di alveari presenti sul territorio nazionale, oltretutto con tempistiche da corriere espresso!
Soddisfazione da parte di Claudio Cauda, Presidente dell’AAPI,: “Per noi apicoltori è importantissimo poter trasferire le api regine ad altri colleghi in tempi rapidi da sud a nord Italia e viceversa nel periodo delle impollinazioni, e fino ad ora nessun corriere accettava di trasportare api vive. TNT Italy in questo ha dimostrato una sensibilità non comune, ed ha accolto le nostre indicazioni per la realizzazione di un contenitore ad hoc”.
Ampio gradimento anche da parte di Daniele Greco Presidente dell’AIAAR: “TNT Italy ha messo a punto in collaborazione con gli allevatori, una procedura, unica al momento in Italia, che consentirà di spedire le api regine su tutto il territorio nazionale superando le difficoltà di vario tipo che finora avevano ostacolato il corretto svolgimento di un’attività d’impresa”.