Qatar Airways presenta un white paper al Governo USA a sostegno degli open skies

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QATAR AIRWAYS PRESENTA UN “WHITE PAPER” AL GOVERNO DEGLI STATI UNITI A SOSTEGNO DI “OPEN SKIES”
Il documento giunge in risposta alle accuse contro Qatar Airways, che ribadisce il proprio sostegno alla libera scelta dei consumatori nel trasporto aereo
Agosto 2015, MILANO – Qatar Airways ha presentato il 31 luglio un ‘White Paper’ al Governo degli Stati Uniti, che respinge completamente le accuse mosse contro di essa dai 3 principali vettori americani.
Il documento affronta in modo completo tutte le questioni sollevate nel corso del dibattito “Open Skies”, che ha messo in discussione la politica di lunga data degli Stati Uniti di consentire ai diversi vettori di volare da e per gli Stati Uniti con una minima interferenza a prescindere dal Paese di appartenenza.
American Airlines, Delta e United (e i loro sindacati) stanno facendo pressione sul Governo americano affinchè riveda le sue posizioni e imponga limiti unilaterali ai voli operati dalle compagnie aeree del Golfo, sebbene la politica “Open Skies” sia stata pensata dal Governo americano per consentire ai vettori americani di operare liberamente sui loro estesi network, senza restrizioni governative straniere.
I maggiori vettori statunitensi hanno fatto ampio uso dei diritti di traffico del loro Paese (Sesta Libertà) e hanno combattuto duramente per preservare il loro accesso a questi diritti, sostenendo anche il traffico di Quinta Libertà (Paese terzo). Dal momento che queste politiche sono state create da e per i vettori statunitensi, è paradossale che essi ora descrivano l’utilizzo di questi diritti come “sleale”, se esercitato dai vettori del Golfo.
Nel suo rapporto, Qatar Airways dimostra che molti dei cambiamenti avvenuti nel mercato, di cui si lamentano le compagnie aeree, non sono il prodotto di una “concorrenza sleale” (o qualcosa di anche lontanamente legata alle sovvenzioni), ma sono invece il sottoprodotto di importanti progressi nella tecnologia aeronautica e di significativi mutamenti demografici. Grazie agli aeromobili a ultra-lungo raggio quali Boeing 777 e 787, i passeggeri diretti in Medio Oriente e India dagli Stati Uniti possono ora bypassare i congestionati hub europei e godere di facilitazioni, come la riduzione degli stop over a uno soltanto. Questi cambiamenti tecnologici hanno accorciato i tempi di viaggio e hanno fatto avvicinare famiglie e imprese.
Qatar Airways ha anche dimostrato che, nonostante la quota di mercato dei vettori statunitensi nel subcontinente indiano si sia modificata nel corso del tempo, il mercato nel suo complesso è cresciuto e queste compagnie stanno registrando un maggiore traffico in termini assoluti.
Qatar Airways smentisce inoltre l’affermazione secondo cui i suoi servizi danneggerebbero i vettori statunitensi, sottolineando che questi non sono in concorrenza su tutte le rotte non-stop, e che la compagnia serve città che non sono mai state servite dai vettori americani, come Cochin, Karachi e Amritsar. Infatti, i vettori statunitensi, tra cui American Airlines (partner di code-sharing e dell’alleanza Oneworld) e JetBlue beneficiano dei voli gestiti da Qatar Airways, che alimentano il loro traffico.
La relazione dimostra anche che la presenza di Qatar Airways sul mercato degli Stati Uniti ha contribuito in modo significativo all’economia, favorendo la crescita di posti di lavoro, traffico merci e passeggeri (crescita del turismo e dei viaggi d’affari), oltre a fornire vantaggi ai vettori americani, compagnie cargo e aeroporti.
Inoltre, Qatar Airways ha fortemente supportato l’industria aerospaziale americana. Ad oggi, la compagnia dispone di 162 aeromobili impegnati in 150 destinazioni, dei quali oltre il 40% sono Boeing, per un valore di oltre $19 miliardi di Dollari.
Il Group Chief Executive di Qatar Airways, Akbar Al Baker, ha commentato: “Qatar Airways era una compagnia relativamente sconosciuta nel 2007, anno di lancio del primo collegamento con gli Stati Uniti.”
“Da allora siamo riusciti a costruire una significativa presenza sul mercato per le rotte che operiamo negli Stati Uniti. I nostri passeggeri hanno imparato a conoscerci, non solo grazie alle nostre dimensioni, ma anche grazie al servizio e alla qualità del prodotto offerti a bordo, oltre che per l’ampiezza del nostro network.
Si è registrata una significativa richiesta di voli per gli Stati Uniti, non solo per il Medio Oriente ma anche per destinazioni verso le quali non volano altri vettori. Per questo rappresentiamo una scelta naturale per i consumatori, un riflesso di come il nostro mondo sia diventato globalizzato. Le persone viaggiano sempre più, spingendosi anche verso mete lontane, e in un’economia basata sui principi di libero mercato, è importante che le nostre ali siano e rimarranno spiegate, per andare incontro a ogni possibile business.
Qatar Airways ha inoltre dimostrato come i suoi servizi siano legali e coerenti con l’accordo USA-Qatar, che all’articolo 11.2, afferma che nessuna delle parti limiterà unilateralmente il volume del traffico, la frequenza o la regolarità del servizio, oppure il tipo o i tipi di aeromobile da parte delle compagnie aeree designate o da terzi. Nonostante questo linguaggio chiaro, American Airlines, Delta e United sollecitano il Governo degli Stati Uniti ad ignorare i propri obblighi imponendo un limite unilaterale sulla capacità di Qatar Airways.”
Altre compagnie aeree statunitensi hanno osservato che i governi stranieri spesso cercano di bloccare la concorrenza di forti compagnie aeree americane tentando di limitare la capacità in “eccesso” offerta dai vettori americani e hanno messo in guardia il Governo degli Stati Uniti a non allontanarsi dalla politica di libero scambio che ha prodotto sinora uno schiacciante vantaggio per le compagnie aeree statunitensi.
Come ha osservato il GCEO di Qatar Airways, Akbar Al Baker: “Il Governo americano dovrebbe rifiutare le richieste di congelamento dell’accordo “Open Skies” tra gli Stati Uniti e il Qatar, e considerare queste accuse per quello che sono: un tentativo trasparente dei tre principali vettori americani di bloccare i collegamenti aerei della concorrenza.”
Qatar Airways ha, inoltre, esaminato e confutato ciascuna delle accuse formulate, notando come i vettori americani stiano beneficiando di molte delle stesse politiche che hanno attaccato. Infatti, le richieste di sovvenzioni anticipate da parte delle principali compagnie statunitensi comprendono elementi di sostegno che i vettori americani stessi hanno ricevuto per decenni, e che questi non sono mai stati visti come una forma di sussidio. Infatti, molte altre compagnie aeree (tra cui vettori statunitensi) hanno riconosciuto pubblicamente di beneficiare da molto tempo degli stessi sussidi, delle politiche favorevoli e del supporto da parte degli Stati Uniti.
Nonostante Qatar Airways sia abituata a fronteggiare una forte competizione, ha espresso preoccupazione per i tentativi delle maggiori compagnie statunitensi di persuadere il Governo americano ad avvalersi di regole non applicabili al trasporto aereo per rispondere ai loro reclami. L’applicazione dei principi commerciali dell’OMC, e delle leggi sul commercio interno degli Stati Uniti a tali accuse – regole che si applicano esclusivamente agli scambi di merci – sarebbero del tutto illegali.
Il GCEO di Qatar Airways, Akbar Al Baker, ha aggiunto:
“È sconcertante sapere che le più grandi compagnie aeree statunitensi vedano Qatar Airways come una “minaccia”. Il loro obiettivo di lunga durata su altri mercati e gli ampi (e crescenti) profitti invalidano totalmente questa affermazione. Il modello “Open Skies” è stato sviluppato dai vettori americani e ha dimostrato di essere in grado di dar vita a un’economia libera. Ci preoccupa che le tre principali compagnie del Paese vogliano cambiare le regole del gioco proprio ora che i clienti americani dimostrano di apprezzare i servizi offerti da un competitor. Qatar Airways è orgogliosa del suo servizio a cinque stelle, della sua brand identity e degli altissimi standard offerti ai nostri passeggeri a bordo.”
Per ulteriori informazioni sulla posizione di Qatar Airways in merito a Open Skies, visitare la pagina
qatarairwaysopenskies

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