Christine Scott quando ha spento i motori del volo BA2579 Torino-Londra Gatwick ha posto fine a 35 anni di attivita´ del B737 con British Airways. Lungamente lo ha ricordato con annunci dati ai passeggeri sin da prima della messa in moto a Torino.
Un atmosfera diversa e´ calata su questo volo, quella di quando si celebra l´ultima volta. Ma la compagnia inglese ha dato molto di piu´ all´evento in un silenzio mediatico comprensibile per rispettare proprio questo aereo, un equipaggio completamente di sole donne ha operato questa coppia di voli tra Londra Gatwick e Torino e quindi di ritorno nuovamente verso Gatwick. Infatti il B737 inizio´ a volare con loro nel 1980 quando fu ricevuto il primo della serie -236 nel 1980. Il 30 Settembre 2015 avviene invece il farewell con l´esemplare G-DOCX, un -436.
Non sara´ solo l´ultimo giorno per Christine Scott, ma anche per la cabin manager. Infatti entrambe chiuderanno la loro carriera sul Boeing 737 e da ora sono di fatto in quiescenza da British Airways. Un triplice evento che non mette tristezza, ma invece regala un qualcosa di umanita´, anche nel rispetto delle persone che hanno lavorato oltre allo stesso aereo, con lo stesso aereo.
Questo ultimo volo inizia a Torino, in una giornata a tratti soleggiata, che poi qualche minuto dell´atterraggio e´ diventata cupa. G-DOCX atterra sulla 36 poco dopo le 16 con un leggero ritardo. L´atmosfera a Torino e´ a dir modo diversa da un evento, nella sua normalita´invece, con un terminal semivuoto e per niente clamore.
Solo all´approssimarsi dell´imbarco si inizia a formare una folla insolita rispetto a quello che e´il classico di un mercoledi´ di lavoro dove le valigette e le giacche e cravatte dirette verso la City londinese richiama. Ci sono molti appassionati che hanno scelto di salutare l´ultimo volo con la loro presenza. Zainetti, bag tag o remove before flight pin tags, macchine fotografiche. Molti di estrazione anglofona, qualche altro europeo ed alcuni italiani, convenuti tutti non solo per salutare l´ultima volta, ma anche per avere il piacere di trscorrere lultima ora abbondante di attivita´commerciale di questo tipo di aereo con British Airways.
Tre banchi check-in per la registrazione dal D3 al D5. Invece il gate nr. 1 sara´ quello designato per l´imbarco. Composto e ordinato avverra´ l´afflusso delle persone, mentre nei bisbiglii corre la notizxia dell´ultimo volo, che sara´ poco piu´ tardi ufficializzato a tutti gli altri passeggeri a bordo da Christine Scott.
Messa in moto, nessun cannon salute a Torino, rullaggio per la 36, decollo e virata a sinistra. Stacchiamo le ruote alle 16:59 con un quarto d´ora scarso di ritardo. L´aereo dopo il decollo procede verso la quota di crociera che oggi sara´ di 28000 piedi.
Le nubi coprono buona parte delle Alpi dal lato italiano e la nostra rotta dopo essere passati di nuovo su Torino per l´ultima volta e´ sorvolando il Monte Bianco, Lago di Ginevra, Digione, Parigi, La Manica e quindi la campagna inglese, Londra e´ alla nostra destra fino a che non diventa sulla sinistra con l´ atterraggio sulla pista 8 destra alle 17:23 locali. Durante il volo la Comandante ha intrattenuto i passeggeri nei vari annunci con l´illustrazione di molti contenuti riguardanti il volo in particolare. Lei stessa e la cabin manager hanno ricordato che al termine del volo sarebbero stati a disposizione per fotografie nel cockpit, firmare autografi su foto, memorabilia di vario genere.+
In generale l´aereo e´ abbastanza in ottime condizioni. tenuto conto che la flotta e´ in dismissione da tempo, gli interni sono i classici British Airways e non hanno subito cambiamenti con l´ ultima politica dell´arrivo degli slim seats. Nella prima parte della cabina si nota il pitch e la seduta con il bracciolo differente per la Club Europe spesso arretra verso il centro dell´aereo. Il resto e´il lay out classico anni ´90. Almeno regala comfort, oltre i 90 minuti i nuovi slim seats non sono il massimo del buon restare a bordo di un aereo. Molto solido come struttura e lay out, diverso dai plasticoni Airbus di oggi. Dimostra chiaramente i suoi anni, lo si vede anche dal lay out dei comandi che ha il passeggero alla base delle cappelliere.
L´aereo e´ in flotta con British airways da 22 anni essendo stato consegnato il 29/3/1993, il primo volo fu il 16/3 dello stesso anno.
Il servizio di oggi in economy si limita ad un panino farcito, abbastanza buono e la consueta larga disponibilita´ di bevande, alcoliche e non.
Dopo l´atterraggio avvenuto magistralmente in una giornata che alla fine di settembre a Londra ha regalato una giornata splendida con nemmeno una nuvola in cielo. Anche il meteo ha voluto regalare e lasciare qualcosa di proprio in questo di´. Sbarcati i passeggeri e´ iniziata la lenta ed ordinata processione verso il flight deck dove non e´stato un semplice tocca e vai, il tempo giusto senza nessuna protesta, anche cinque minuti a persona. Tutto eseguito magistralmente con il primo ufficiale Gillian Tunley diventato fotografo, la comandante nel suo posto, con il suo sorriso, ma anche la sua emozione che si vedeva nell´espressione, un po´ volutamente nascosta, ma non riuscita totalmente. Comprensibile ovviamente. L´ospite di turno seduto a destra. La cosa e´ ovviamente andata avanti per molto ed un ora e mezzo dopo l´aereo era ancora al finger. Fortunatamente Londra Gatwick e´ stato negli ultimi anni molto alleggerito da British airways con un deciso taglio al numero di frequenze in partenza ed arrivo.









