Dario Franceschini, ministro del turismo, durante la Bit, appena archiviata, ha fatto una dichiarazione, come minimo improvvida. Leggiamola: ««È evidente che le tasse non sono mai gradite a nessuno — ha detto Franceschini a — ma i 2,5 euro mi paiono una cosa che sta dentro un sistema che sta crescendo (Il sistema che starebbe crescendo secondo Franceschini è il turismo). E quindi non farei drammi su qu esto». Invece sia Ibar che Associazioni sono già sul piede di guerra per protestare contro l’ennesimo balzello del governo. Poteva risparmiarsela questa uscita, il ministro, perchè in questo modo rende evidente l’effettiva lontananza delle istituzioni dalla mercato. Ma non solo turiastico, da qualsiasi mercato.
Travelquotidiano