ALLA SCOPERTA DEGLI EDIFICI PIÙ ICONICI DI TEL AVIV CON LA NUOVA EDIZIONE DELL’OPEN HOUSE

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La tradizione degli Open Days, il festival nato in Francia nel 1984 che apre al pubblico edifici di interesse storico ma normalmente inaccessibili, ha contagiato anche Tel Aviv. Nella città israeliana andrà in scena, dal 19 al 21 settembre, una nuova edizione dell’“Open House Tel Aviv”, con numerosi edifici che apriranno le loro porte in via eccezionale a residenti e turisti.

L’Open House Tel Aviv si svolge ogni anno dal 2007 e rappresenta un’occasione per scoprire da vicino l’architettura Bauhaus della “Città Bianca”. Ma non solo: il festival offre anche un importante palcoscenico a giovani architetti e designer locali, da sempre attenti a sorprendere i visitatori senza trascurare gli aspetti eco-friendly.

Tra i luoghi più interessanti da visitare, il grattacielo Meier on Rothschild con i suoi 42 piani, la residenza dell’ambasciatore francese a Jaffa, la casa natale del poeta ebraico Hayyim Nahman Bialik, oggi trasformata in un vero e proprio museo. Tra i diversi tour disponibili, da non perdere ad esempio quello dedicato alla street art nel quartiere di Florentin.

E per tutti gli appassionati di architettura, le sorprese di Tel Aviv non finiscono certo qui. Quest’anno cade infatti il centesimo anniversario dalla fondazione della scuola Bauhaus, e il Bauhaus Center, l’associazione che custodisce e promuove il retaggio urbanistico della città, propone tour e mostre a tema per tutto l’anno.

La lista completa degli edifici aperta al pubblico in occasione dell’Open House è disponibile al sito: www.batim-il.org. In alcuni casi potrebbe essere necessario prenotare la propria visita in anticipo.

Credit foto: Dana Friedlander

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