Ernest Airlines chiede il concordato preventivo



E’ slittato di otto giorni l’incontro al Ministero del Lavoro con i vertici dell’azienda. Intanto la compagnia aerea a terra con la licenza sospesa il 13 gennaio scorso ha attivato le pratiche presso il Tribunale di Milano per accedere al concordato preventivo.
Se gli verrà concesso quanto richiesto ci potrebbero essere futuri presupposti per una ripresa delle attività di volo. Con il concordato preventivo la forza lavoro di 200 dipendenti verrà posta in cassa integrazione in attesa di un piano per la riorganizzazione dell’attività operativa del vettore. Tutto questo in una prospettiva più possibilista.

Dopodomani ci sarà un sit in di una delegazione dei  dipendenti davanti al Ministero del Lavoro assieme a quelli di Air Italy dove sono a rischio 1450 posti con la liquidazione in bonis del vettore italiano. A quest’ultimi spetterebbe solo la NASPI per 12 mesi.

Ernest Airlines chiede il concordato preventivo. I 200 lavoratori sperano

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