
Ryanair, la compagnia aerea n. 1 in Ungheria, ha confermato questa mattina (08 agosto) che presenterà immediatamente ricorso contro ogni sanzione infondata sollevata dall’Agenzia ungherese per la tutela dei consumatori. Ryanair non ha ancora ricevuto alcuna notifica di tale multa. Il governo ungherese è a conoscenza del regolamento UE 1008/2008, che consente a tutte le compagnie aeree dell’UE la libertà di stabilire a propria discrezione le tariffe aeree per i loro servizi aerei intra-UE, senza alcuna interferenza da parte dei governi nazionali o delle loro agenzie di tutela dei consumatori. Questa legge dell’UE vieta al governo ungherese di introdurre tasse di viaggio retroattive, tentando illegalmente di limitare il diritto delle compagnie aeree l’applicazione di tali tasse ingiustificate nei confronti dei passeggeri.
Se necessario, Ryanair farà ricorso contro la questione ai tribunali dell’UE.