
Si rompe l’aereo e la vacanza diventa un miraggio per 200 passeggeri che il primo luglio all’aeroporto Marco Polo di Venezia sognavano il mare e le spiagge di Rodi e del Dodecanneso.
Lo scrive La Nuova Venezia al link :
Come riporta il giornale , la spia si accende e il guasto non si riesce poi a riparare e il volo viene cancellato e non c’era nessuna riprogrammazione. I passeggeri chiedono un altro aereo e la compagnia dice che non ci sono altri aerei.
L’unica opportunità e’ partire dopo due settimane, ai passeggeri l’unica alternativa e’ il rimborso del biglietto aereo. Quindi per chi aveva alberghi, macchine a noleggio e quant’altro che avrà fatto?