Focus Aeroporti della Calabria. Intervista a Marco Franchini

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La Calabria e’ l’ultima regione geograficamente a sud della penisola italiana e raggiungerla celermente e’ possibile solamente per il tramite dell’aereo. In poco più di un’ora si raggiungono gli aeroporti del Nord Italia. Nel territorio regionale ci sono tre scali gestiti da un’unica società di gestione, la SACAL SpA. 

Gli aeroporti coprono sia la parte tirrenica / ionica e quasi completamente soddisfano le esigenze dei territori per il trasporto di chi vi abita e i passeggeri che arrivano non solo dall’Italia, Europa e dal Canada. Infatti ,Lamezia da vari decenni ha stagionalmente un volo intercontinentale non stop dal Nord America con Air Transat , uno dei pochi casi italiani. Gli altri due aeroporti sono Crotone e Reggio Calabria. 

Il traffico registrato da SACAL nel 2023 e’ in crescita a doppia cifra percentuale in tutti e tre gli scali regionali. L’obiettivo per quest’anno e’ chiudere ben ampiamente oltre 3 milioni di passeggeri, seguendo questi ritmi di crescita. 

Nel futuro c’è’ anche il target della destagionalizzazione del turismo grazie al mix mare / monti / cultura / enogastronomia. Il turismo esperienziale anche dall’estero e’ in forte crescita. Ad esempio nel mondo la ‘nduja e’ un successo consolidato. Non solo sui voli italiani e europei, pure il volo sul Canada si sta cercando di allungarlo. Di tutto questo ne abbiamo parlato con Marco Franchini – Amministratore Unico di SACAL SpA.

Dott. Franchini la Calabria con il mese di luglio è nel pieno della stagione turistica come si sta comportando il traffico nei tre aeroporti gestiti da SACAL?

Decisamente in crescita rispetto allo scorso anno. La stagione, la summer 2023 intendo, è iniziata per l’intero Sistema aeroportuale – Crotone, Lamezia Terme e Reggio Calabria – con i miglior auspici: ad aprile abbiamo chiuso con 277.376 +40% rispetto il 2022, nel mese di maggio con 314.560 + 38% se confrontato con lo stesso periodo dello scorso anno e giugno ha fatto registrare di 341.633 e cioè una percentuale pari al 26% in più rispetto 2022.

Nel dettaglio nel mese di giugno l’aeroporto che ha avuto un maggiore incremento, è stato l’aeroporto di Reggio Calabria con una crescita di circa il 37% (25.306 passeggeri), segue Crotone con circa il 33% (24.024 passeggeri) e infine Lamezia Terme con una crescita del 9% circa (292.303 passeggeri).

Quali sono le novità salienti dell’estate 2023 in tema di collegamenti aerei?

Una delle tante novità riguarda il collegamento per Tirana operato dalla Wizz Air il cui primo volo è partito proprio all’inizio del mese di luglio, e che sarà attivo per l’intero anno. Poi non bisogna dimenticare l’incremento delle frequenze delle rotte da Lamezia per Bergamo, Bologna, Malta, Torino, Verona e Vienna mentre dall’aeroporto Sant’Anna di Crotone aumentano le frequenze per Bologna e Bergamo e viene inserita la nuova tratta per Treviso. In totale saranno 220 i voli settimanali e 19 le rotte servite. 

Il traffico aereo dall’estero si sta destagionalizzando?

La destagionalizzazione è uno degli obiettivi a cui SACAL (Società Aeroportuale Calabrese) sta puntando. Un la voro intenso svolto in stretta sinergia con la Regione Calabria che vede il turismo come una grande opportunità per la crescita socio-economica della regione. La Calabria è una terra piena di opportunità, ancora sconosciuta, che oltre al mare e alla montagna, da vivere in estate e in inverno, ha un grande patrimonio culturale storico e artistico. Per ciò che riguarda la nostra attività diverse sono le tratte attive tutto l’anno. Tirana, come detto, Londra, Bruxelles, Memmingen, Francoforte, Norimberga, Zurigo, e puntiamo anche alla destagionalizzazione del volo intercontinentale, Toronto.

Il 2023 con quali volumi di traffico si chiuderà?

Stimiamo di chiudere l’anno con un buon incremento rispetto l’anno precedente su tutti e tre gli aeroporti di Crotone, Lamezia Terme e Reggio Calabria e di superare i tre milioni di passeggeri.

Torniamo al 2022 com’è’ andato?

In termini di passeggeri, in ripresa rispetto al 2021. Nello specifico, parliamo dell’intero sistema aeroportuale, abbiamo registrato un totale commerciale passeggeri di 2.993.819, mentre il totale movimenti commerciali è stato di 22.297. 

Quali programmi ci sono nel futuro per i prossimi anni?

Incremento dei passeggeri significa dover offrire migliore qualità dei servizi, per i prossimi anni dunque puntiamo ad avere le nuove infrastrutture per tutti e tre gli aeroporti per le quali si stanno pubblicando i bandi per la progettazione e la realizzazione delle opere attraverso INVITALIA, Centrale Unica di Committenza.

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