
Ieri era l’11 luglio 2023, un martedì e questo e’ l’andamento del traffico. La curva dei 30 vettori von più’ movimenti vede una ampiamente sopra 3000 voli, chi può essere se non Ryanair. Poi nessun tra 2001 e 3000. Quattro tra 1001 e 2000. Il resto sotto i 1000 voli. In tutto 25 vettori su 30.
A questo punto sarebbe interessante capire chi e’ nell’estate 2023 che supera i numeri del 2019. Questo e’ il polso reale della situazione. Poi che uno faccia il più 5% dei passeggeri internazionali o il più 3 punti percentuali di load factor sono cose che fanno non più di tanto testo.
Ci affidiamo a Eurocontrol e vediamo com’è’ la situazione
La data delle comparazioni e’ il 11.7/2023:
Ryanair 3312 contro 2592 del 2019
easyJet 1689 contro 1836
Turkish 1558 contro 1434
Lufthansa 1184 contro 1602
Air France 1040 contro 1358
Wizz Air 905 contro 663
KLM 901 contro 928
BA 864 contro 1002
Vueling 694 contro 719
sas 652 contro 792
Eurowings 589 contro 773
Pegasus 533 contro 492
TUI 520 contro 634
Aegean 454 contro 438
Norwegian 436 contro 649
Swiss 421 contro 499
Iberia 395 contro 412
Jet2.com 389 contro 323
ITA 374 contro 0
Austrian 362 contro 448
Wideroe 339 contro 337
TAP 330 contro 404
Sunexpress 323 contro 214
DHL 317 contro 257
LOT 315 contro 396
Finnair 275 contro 363
Volotea 275 contro 254
Qatar Airways 233 contro 253
Air Nostrum 216 contro 256
Aer Lingus 215 contro 257
A segno più ci sono Ryanair, Turkish Airlines ,Wizz Air , Pegasus , Aegean , Jet2.com, Wideroe, Sunexpress, DHL e Volotea. ITA Airways non ha paragoni perché nel 2019 non esisteva. Tutto il resto e’ ancora sotto i numeri del 2019.
Spicca quindi il fatto che easyJet sia ancora sotto in luglio e lo sia da iniziò anno. A questo si aggiungerà’ il fatto che cancellerà circa 1700 voli da qui a fine stagione.