
Tanti soldi in proporzione anche ai risultati. In un’analisi di Leonard Berberi di Corriere.it emergono i numeri dei compensi dei top manager di molti vettori. In alcuni casi sono tanti o troppi in relazione alle performances negative di alcune aerolinee che vedono aumentare gli stipendi di questi leader e i bilanci sono in perdita.
L’articolo e’ al link:
Non e’ stato sicuramente facile e avrà richiesto molte energie per certosinamente spulciare i bilanci. Ma alla fine e’ uscito un quadro interessante.
il più pagato e’ Shai Weiss di Virgin Atlantic , la sua voce – scrive Berberi – e’ indicata come “highest paid director” con 4,3 milioni di € e L’aerolinea ne ha persi 401 milioni di € nell’ultimo bilancio.
Poi ci sono quasi ex aequo sia Ben Smith di Air France – KLM , che Carsten Spohr di Lufthansa con 4,2 milioni di € più o meno . Il secondo ha portato utili per 791 milioni di €, il più 153% invece aumenta il suo compenso.
Tra i balzi più significativi c’è’ quello di Johan Lundgren – CEO di easyJet dove sebbene L’aerolinea perda soldi, lui passa da 920mila € , facendo una media del cambio della divisa da pound inglesi a €, a 3,5 milioni di €. Insomma più di 3,5 volte.
Un po’ di meno incassa Luis Gallego di IAG (Iberia, British Airways ed etc) che prende con 3 milioni di € con 192mila € di bonus ambientali.
Aumenta e di tanto anche il compenso di Dimitrios Georgianos che da 400mila € passa a 2,41 milioni di €. Aegean Airlines ha prodotto utili per 106,8 milioni di €.
A scendere troviamo Sean Doyle – CEO British Airways con 1,78 milioni di € e Anko Van der Werft con 1,62 milioni di € il quale sta cercando di togliere dalle secche la SAS che da tempo perde soldi.
Quindi ci sono i 1,26 milioni di € di Jozsef Varadi che ha pure 1,45 milioni di azioni della compagnia aerea ungherese Wizz Air che dirige dal primo giorno.
Più in basso per ironia della sorte c’è’ chi dirige L’aerolinea che fa più soldi, cioè il top manager di Ryanair. Michael O’Leary con 975 mila € ha visto aumentare lo stipendio dai 920 mila € dell’anno prima. Il prossimo anno salira a 1,2 milioni di € se avrà centrato tutti gli obiettivi . Già oggi guadagna poco più di 1/4 di quello che prende il suo outsider Lundgren di easyJet. O’Leary a differenza di Lundgren ha nelle sue mani il 3,9% delle azioni pari a 44,1 milioni per un valore di 700 milioni di €. Solo per ricordare che l’ultimo bilancio di Ryanair ha chiuso con 1,425 miliardi di € di utile. easyJet era in riddò a fine settembre 2012 e a fine settembre non e’ noto come saranno i numeri, dopo i primi due trimestri in iervita e il terzo in profit.