O’Leary “Se Airbus costa il 5% in meno potremmo parlare francese”

il

In un’intervista rilasciata qualche settimana fà nello studio televisivo di CNBC per un audience americana, il nr. 1 di Ryanair Michael O’Leary, ha trattato diversi temi. Tra questi argomenti l’hedging per il carburante dei suoi aerei, gli utili previsti, il costo dei biglietti degli aerei, quindi i problemi sulle consegne in ritardo di Boeing e la “zampata” di un giornalista, che gli chiede perchè non Airbus. Mr. Ryanair risponde, che se costano il 5% in meno potrebbe parlare francese. O’Leary, come al solito e’ scherzoso, incisivo e lucido.Cosi, come lo e’ sempre.

https://www.cnbc.com/video/2023/11/06/ryanair-ceo-michael-oaleary-on-earnings-record-annual-profit-forecast.html

O’Leary viene incalzato sui ritardi di Boeing, ma lui usa il bastone e la carota. Cioè dice che è irritato per il fatto che da quì a Natale riceverà solo 10 aerei anzichè gli oltre 20 previsti e che difficilmente vedrà i 57 poco prima dell’estate. Su questa condizione dice che dopo la fine di giugno 2024 non accetterà alcun aereo perchè non serve averli. Certamente, dice, che se Boeing farà uno sforzo vorrà dire essere avvantaggiati su un competitor che con i problemi ai motori degli A320neo family dovra’ metterne a terra ancora di più di quanti pensa. O’Leary dice che la rilavorazione dei motori nei centri specializzati e’ un caso complesso e serve tempo per fare tutto.

Poi, uno dei tre giornalisti gli chiede se passera’ eventualmente alla Airbus, lui non si fa prendere in contropiede e rispondere scherzosamente “se Airbus costa il 5% in meno di Boeing potrebbe essere che parlero’ francese. Ma, nel modo che lo ha detto, e’ chiaro che O’Leary e lo dice successivamente, voliamo con i Boeing da oltre 30 anni e sono quelli che ci permettono di volare.

Poco prima sui risultati ha accettato il fatto che il traffico in Europa e’ ancora sia come movimenti, che offerta di posti al di sotto del 2019. Ma Ryanair offre invece il 23% di posti in piu’ facendo utili. Il modello che utilizza vede sempre di piu’ il peso delle entrate da servizi ancillari e cioè guadagni senza muovere le ruote degli aerei dalle piazzole di sosta. Non e’ solo Ryanair che lo fà, ma anche altri vettori perseguono questa strada.

Non e’ un caso, che il nr.1 di Ryanair calchi la scena dei palinsesti televisivi americani. E’ sempre un occasiome per essere presente su un mercato che vale non tanto in termini di traffico. Mr. Ryanair e’ sempre stato abile di essere un self made man e farsi pubblicità a costo zero, anche con le sue sparate. Ryanair non vola negli USA, ma e’ noto che gli americani la usano all’interno dell’Europa per i loro spostamenti. Quindi Sqwak Box e’ un opportunità a costo zero e il suo modo accattivante e’ una freccia sempre pronta per il suo arco. Non a caso e’ l’unica low cost europea ad avere un sito dove si acquista in dollari USA. Il cliente americano pur ridotto nei suoi volumi, invece ha una valenza economica non indifferente.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.