Ryanair mandera’ in penale Boeing per i ritardi sulle consegne dei nuovi aerei e aumentera’ i biglietti


Quando un mese fa’ chiesi a Michael O’Leary se applicava penali a Boeing sui ritardi alle consegne dei nuovi B737-8200 previsti da allora a giugno, ci disse che lo aveva gia’ fatto e se cio’ superava un certo periodo temporale lo avrebbe fatto di nuovo. E’ cio’ che si sta nuovamente verificando , perche’ O’Leary ha svelato che entro giugno non avra’ 57 aerei come aveva garantito Boeing fino a poco tempo fa’, bensi tra i 40 e 45 aerei.

Boeing dice che cio’ e’ dovuto a vari ritardi e tra le altre cose , visti i guai qualitativi del costruttore americano , ultimamente e’ stato rinforzato il team della Ryanair a Seattle. Chi che in maniera fissa e stanziale si occupa dell’ispezione dei nuovi velivoli. L’ordine di scuderia e’ tartassare e rendere la vita difficile agli americani sull’attivita’ di sorveglianza e auditing. Tutto e’ mirato al fine di ricevere aerei privi di non conformita’. Non c’e’ ombra di dubbio che sia una posizione piu’ che ragionevole, visto che Ryanair compra tutti i suoi nuovi velivoli e di conseguenza alla consegna li salda. Dopo averli accettati infatti c’e’ il periodo di garanzia, ma e’ meglio chiudere tutte le difettosita’ in Ditta prima dell’avvenuta accettazione del velivolo.

Insomma Ryanair, si ritrovera’ tra i 12 e 17 aerei in meno rispetto a quanto fino ad un mese fa’ dichiarava O’Leary. Il tutto su base annuale si trasforma in numeri che valgono svariati milioni di passeggeri in meno. A cascata questo si tradurra’ in mancati incassi nel top della stagione e di conseguenza utili che andranno ricalibrati. L’alternativa come ha detto O’Leary e’ ridurre quelle rotte con voli plurigiornaleri e alzare i prezzi dei biglietti di un 10%.

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