
Il teorema di Jiri Marek si sta piano piano completando con la costruzione ed implementazione dell’hub di Air Serbia a Belgrado. Nella foto c’e’ un altro tassello del mosaico e cioe’ l’arrivo di un altro ATR72/600 in flotta per i voli regional.
L’aereo ha le marche YU-ASF, proviene da Azul Linhas Aereas ed e’ stato realizzato nel 2013. E’ l’ultima versione dell’aereo a turboelica, attualmente ancora in produzione.
In questo periodo, complice il fatto che la Russia e’ soggetta ad embargo e c’e’ comunque traffico, la Serbia vista la sua posizione scelta all’inizio del conflitto e’ uno dei pochi vettori che mantiene correntemente regolari collegamenti con la Russia e cio’ gli torna buono a livello di numeri e redditivita’.
Air Serbia continua la sua espansione e nell’estate 2024 ha potenziato varie destinazioni in Italia, ma non opera su Firenze.
Intanto mediante ACMI sta operando il network grazie ad altri vettori sia con B737, che Embraer.