Quali gli effetti per lo sciopero di ieri dei controllori francesi

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Gia’ altre volte abbiamo spiegato come impatta lo sciopero degli operatori del controllo del traffico aereo francese sul traffico aereo globale europeo. Vista la vastita’ delle FIR francesi e il fatto che quando accade i sorvoli non vengono autorizzati se non che essi cambino rotta e sorvolino porzioni di spazio aereo di altri paesi confinanti compatibilmente nella loro regolarita’ con la capacita’ disponibile restante di slot.

Grazie ai dati di Eurocontrol possiamo dire che ieri rispetto al 18 aprile cioe’ 7 giorni prima:

Ryanair ha operato 3347 voli il 18 aprile e il 25 sono stati 3023.

easyJet ha operato 1654 voli il 18 aprile e il 25 sono stati 1434.

Lufthansa Group da 1270 del 18 aprile a 1210 del 25 aprile

Air France Group ha operato 1043 voli il 18 aprile e 475 il 25 aprile.

British Airways Group da 872 voli il 18 aprile a 826 il 25 aprile.

Vueling ha operato 641 voli il 18 aprile e il 25 sono stati 563.

Swiss Group da 473 il 18 aprile a 462 il 25 aprile

Norwegian da 466 voli il 18 aprile a 419 il 25 aprile.

Iberia Group da 414 del 18 aprile a 388 del 25 aprile.

ITA Airways da 393 del 18 aprile a 375 del 25 aprile.

Air Nostrum da 248 del 18 aprile a 238 del 25 aprile.

Brussels Airlines erano 178 il 18 aprile e 163 il 25 aprile.

Dati da statistiche Eurocontrol.

Giusto un esempio di ieri per un volo da Barcellona a Torino di Ryanair che per essere garantito anziche’ la rotta che sorvola Spagna-Francia-Italia ha dovuto volare nello spazio di Spagna poi entrare in quello dell’Algeria, poi Italia. Il tutto per un volo che e’ durato eccezionalmente due ore e 18 minuti di volo contro i classici un ora e tredici minuti

Nelle due immagini , a sinistra quella del 25 aprile e a destra il 23 aprile.

In totale sono 65 minuti di volo in piu’. L’aereo oer effetto di tutti questi ptoblemi della goornata e’ giunto a Torino alle 01:21 del 26 aprile anziche alle 22:20 del 25 aprile con 3 ore e 1 minuto di ritardo.

Ma non e’ cambiato lo scenario al ritorno , ha dovuto fare la stessa rotta per tornare alla sua base di Barcellona in due ore e sedici minuti contro un ora e cinque minuti canonici.

Nella giornata lo stesso aereo B737-8200 ha volato per ben quattro volte sullo spazio aereo francese nelle sue tratte da Barcellona verso Napoli prima e ritorno e poi Praga e successivo ritorno. In tutte ha effettuato la rotta diretta, ma in ritardo per gli slot limitati concessi all’aereo che hanno fatto accumulare ritardi. Quindi la ricetta e’ “ti faccio volare sulla stessa rotta, ma ti faccio fare ritardo”. Oppure “ti faccio evitare il mio spazio aereo”. Insomma il risultato e’ che l’aereo nelle sue otto tratte anziche’ terminarle alle 00:20 ha chiuso la giornata alle 4:34 con 4 ore e 14 minuti di ritardo e sicuramente un extra equipaggio da utilizzare e almeno due ore di volo e spiccioli in piu’ da mettere in conto ai risultati operativi del vettore. Migliaia e migliaia di € in piu’ volati via.

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