A breve in Iran ritorneranno a volare molti MD80 con parti per i motori costruite in loco


Tutto o quasi si puo’ fare, ma la decisione di riprodurre in Iran i componenti di un motore come il JT8D senza l’approvazione di un costruttore non e’ ammissibile.

Secondo quanto scrive Simpleflying, in Iran e’ stato deciso di costruire le palette per i motori da installarsi su aerei MD80 attualmente a terra.

Il link dell’articolo e’ :

https://www.facebook.com/share/p/HCQxVVFfvhEZb64H/?mibextid=K35XfP

MAPNA Aero avrebbe realizzato il primo set di particolari da installare su un aereo pronto a esserlo dal 20 giugno prossimo.

La sperimentazione e’ iniziata un paio di mesi fa e Mani Rezvani – CEO – dice che la societa’ puo’ offrire un prodotto al costo di 8000$ contro i 22000$ chiesti all’estero , costi incrementati dal fatto che l’Iran e’ sotto embargo.

La MAPNA non ha ancora ricevuto l’approvazione da parte della CAA iraniana. Pero’ il fatto potrebbe portare a che vengano riprodotte parti simili di altri motori. Cio’ sarebbe una palese violazione delle conformita’ dei prodotti , perche’ realizzati da un soggetto non autorizzato a farlo da parte di chi ha progettato gli oggetti riprodotti.

Non solo l’Iran, ma pure ad esempio la Russia versa nelle stesse condizioni e cioe’ disporre di flotte vaste per numeri e con il problema di avere a disposizione le parti di rispetto per il loro funzionanento.

Un altro rischio e’ che in qualche modo queste parti circolino gia’ su motori che possono passare in futuro da un operatore all’altro creando problemi di sicurezza per tracciabilita’ dei componenti installati e non conformi, perche’ realizzati da ditte non approvate.

Aeronauticamente parlando sono assolutamente definibili parti contraffatte, proprio perche’ realizzate senza l’approvazione del costruttore.

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