
Flybondi firma il suo primo accordo ACMI con AlbaStar per 2 aeromobili per la stagione estiva
Flybondi, la più grande compagnia aerea privata in Argentina, ha stipulato il suo primo accordo ACMI con la compagnia aerea spagnola AlbaStar per due aeromobili Boeing 737-800 NG che opereranno durante la prossima stagione estiva. In base a questo accordo, AlbaStar fornirà l’aeromobile, l’equipaggio, la manutenzione e l’assicurazione, mentre Flybondi si occuperà dell’operazione e della commercializzazione dei voli.
Operazione storica
Questa operazione ACMI è storica in Argentina ed è possibile grazie al recente pacchetto di deregolamentazione implementato dal governo, che consente l’uso di aeromobili registrati all’estero e membri dell’equipaggio stranieri nei voli di linea nazionali.
Il primo aereo
Il primo Boeing 737-800 NG è arrivato in Argentina sabato scorso e il secondo arriverà presto. L’aeromobile opererà da novembre 2024 a marzo 2025. Ciò porterà la flotta totale di Flybondi a 17 aeromobili, consentendo di aumentare la frequenza sulla sua attuale rete di rotte ed esplorare nuove opportunità di destinazioni per l’alta stagione.
Cosa dice Mauricio Sana – CEO AlbaStar
“Questo accordo con AlbaStar rappresenta un nuovo passo per Flybondi e per l’aviazione argentina. Ci consente di soddisfare la crescente domanda dei nostri passeggeri e garantire loro una connettività ancora più ampia ed efficiente. Il modello ACMI è qui per restare ed è una strategia chiave per la crescita della nostra flotta e l’ampliamento della nostra offerta sulle rotte nazionali e internazionali”, ha affermato Mauricio Sana, CEO di Flybondi.
Cosa ha detto Oriol Hernandez – CEO AlbaStar
“Questo accordo con Flybondi fa parte del nostro progetto di crescita, focalizzato sulla diversificazione del business, l’ampliamento della flotta e l’apertura di nuovi mercati. Questa iniziativa consolida la nostra posizione di leadership nel mercato e segna l’inizio di una nuova fase che includerà l’incorporazione di un partner strategico nel breve termine”, ha commentato Oriol Hernández, CEO di AlbaStar.