
L’annuncio che fece qualche tempo fà Norse Atlantic, circa il noleggio di sei Boeing 787-9 nel mercato dell’ACMI ad un importante vettore aveva lasciato un’ombra di dubbio su chi avesse l’intenzione di servirsi di questi aerei a media/lunga scadenza come durata del contratto. Solo pochi vettori major potevano essere tra i papabli, perchè non solo l’impegno economico di noleggio è ingente, ma pure su quali rotte impiegarli è una operazione molto importante. In queste ore è venuto llo scoperto il nome: IndiGo, guidata da quel Pieter Elbers, ben noto a tutti per questi colpi di scena. La sua esperienza di 30 anni in KLM fino ad essere per 8 anni l’AD, non è un qualcosa da lasciare al caso. In particolare dal fatto che ha già pordinato una trentina di A350-900 e questa mossa sarebbe chiaramente una testa di ponte piazzata verso il futuro per occupare già posizioni.
A quaanto pare il wet-lease d questi aerei andrà a coprire delle necessità di attivare rotte sul lungo raggio e non per aumentare la capacità su certe direttrici più brevi dove serve anche una quantità di posti importante.
E’ il The Economic Times, IndiGo sta esplorando i piani per il wet lease di un massimo di sei Boeing 787 Dreamliner da Norse Atlantic Airways per lanciare voli verso le principali destinazioni a lungo raggio, tra cui Londra e Parigi, già nel 2025. Che ci sia anche l’Italia tra le papabili destinazioni?
IndiGo userebbe una introduzione basata su due step temporali. I primi due B787-9 sarebbero in linea già a brevissimo entro febbraio 2025. Mentre gli altri quattro si uniranno alla sua flotta entro settembre 2025. praticamente al termibe della high season per le operazioni di linea del vettore norvegese, che ha detto di voler concentrare la sua attvità nel segmento dell’ACMI e non più dell’espansione del volo regolare, che in quella formula non le ha fatto do certo macinare utili negli ultim tempi, ma già dalla sua apertura.
I rapporti preliminari dei media internazionali hanno indicato in precedenza che Norse Atlantic Airways e una compagnia aerea non rivelata hanno concordato una struttura di wet lease con un pagamento mensile stimato per 350 block hours per aeromobile, soggetto ad approvazioni normative e aziendali. Si prevede che il valore totale del contratto sarà di circa 462 milioni di dollari.
Questa mossa strategica segnerà l’ingresso di IndiGo nel segmento a lungo raggio, facendo leva sulla sua leadership di mercato in India per competere sulle rotte internazionali.
IndiGo infatti sia sul mercato nazionale, che su quello dell’Asia e Medio Oriente ha oramai una notevole leva di alimentazione di passeggeri da imbarcare poi su questi velivoli a grande capacità. recentmente su Istanbul, la indigo aveva utilizzato un B777-300ER, che ora è in stand by visto che le sue attività sono terminate a metà novembre scorso. Insomma un lancio di un network allargato necessita di aerei, in particolare smili e quella di Norse è l’unica soluzione per offrire aerei a larga capacità, in questo caso con una comfort class ed una economy class. non tutta economy come il 524 posti che usava su Istanbul, figlio di una configurazione all leisure predisposta per un vettore russo, che per l’embargo non lo ha mai potuto utilizzare.