KLM ha grossi problemi per operare i voli in futuro. Mancano i piloti

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E’ un tema quello della mancanza di piloti per KLM che sta tenendo banco da qualche tempo ad Amstelveen, dove a Schiphol Oost c’é l’head office della compagnia aerea piu’ longeva al mondo. Da unnpò di tempo sta crescendo costantemente il numero di piloti, che chiedono di lavorare part time , oltre al problema di chi si ammala e la situazione geopolitica che impedisce il sorvolo della Russia sta allungando i tempi di volo e richiede l’utilizzo globalmente in più dei piloti. Tutte condizioni ostative che limitano già tutt’ora l’utilizzo ottimale della flotta. Infatti vola mediamente di più sulle rotte verso oriente rispetto al passato e la minor disponibilita’ di piloti forza anche una riduzione dell’impiego degli aerei. Insomma la compagnia aerea secondo quel che scrivono sia NLTimes , che DeTelegraaf deve trovare un ulteriore accordo con VNV, il sindacato di categoria dei piloti per trovare una vita per risolvere il problema chiedendo che in molti che lavorano part time ritornino al full time. Altrimenti parte della flotta a lumgo raggio dovrá essere messa a terra e proprio questo segmento e’ dove KLM fa soldi di più del medio e corto raggio.

La media di chi passa dal full time al part time é di 50 piloti all’anno e questo insieme a chi si ammala sono effetti congiunturali mostrati da Eimerd Bult – head of KLM flight service – in una lettera che riporta il quotidiano De Telegraaf. Infatti gli accordi raggiunti con VNV non riescono a risolvere il problema nella sua verità nascosta. Il rischio é la messa a terra degli aerei nel 2027 e non vogliamo che cio’ accada.

Nella realtà dei fatti c’é che KLM non puo’ fare tanto perche’ il part time e’ legale. Cio’ che puo’ fare e chiedere a chi e’ part time di volare un po’ di piu’ per salvare capra e cavoli. Nel futuro c’e’ poi l’impatto che potrà creare questa situazione sull’investmento da 10 miliardi di € per la nuova flotta degli A320neo family che stanno progressivamente arrivando, che devono essere ammortizzati con il recupero monetario dell’investimento, il quale in questa situazione diventa incerto. KLM a questo punto vuole stipulare nuovi accordi con i piloti per un utilizzo maggiore per utiluzzarli di piu’ in particolare sul lungo raggio.

Dall’altro lato Camiel Verhagen – chairman VNV – dice che la compagnia sta gia’ chiedendo tanto ai piloti, i recenti accordi prevedono una maggiore loro utilizzazione. Noi siamo d’accordo che ci devono essere piu’ piloti velocemente per essere probti a soddisfare la domanda di volare che viene dal mercato. Ma per formare i piloti ci vuole tempo.

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