
Il Lufthansa Group considera il Middle East una componente importante per il suo traffico generato nell’ambito dei diversi vettori che servono tanti scali, oltre una decina in diversi paesi.
Ne abbiamo parlato con Luis Monreal – nuovo Director Sales Middle East di Lufthansa Group arrivato da qualche settimana a Dubai. Il suo fluente italiano ha chiarificato molti aspetti e reso molto piu’ facile la rapportazione sui vari argomenti trattati in questa intervista ricevuta all’Arabian Travel Market di Dubai.
Recentemente il Lufthansa Group ha anche in portafoglio i servizi aerei da tempo esistenti di ITA Airways su Tel Aviv, Dubai, Riyadh e Jeddah.
Ci puo’ dire qual’é l’importanza di questo mercato per Lufthansa Group?
E’ un mercato molto importante per noi. Il numero di paesi serviti da Lufthansa Group sono 8. Undici le città servite dal Medio Oriente con la Germania. Ma noi siamo qui per tutte le altre aerolinee del Gruppo e non solo per Lufthansa o Eurowings. Ma pure parliamo di Swiss International Airlines , Austrian Airlines, Brussels Airlines. A queste aggiungiamo ITA Airways da poco integrata nel gruppo. Il numero di destinazioni e di voli aumenta di tanto. La nostra connettività via hub diventa piu’ larga e migliore.
A proposito di connettività dove vanno i passeggeri dal Medio Oriente?
Non solo in Germania , ma in tutta l’Europa e la strategia multihub di Luffhansa Group aiuta molto i nostri passeggeri a scegliere dove e come arrivare a destinazione. Quindi nella nostra logica multi hub ci permette di offrire molte piu’ possibilità ai nostri clienti.
Possiamo estendere questo concetto al worldwide. Con questa nuova strategia multi hub puo’ permettere al passeggero di scegliere per esempio di volare via Francoforte in andata e via Zurigo o Roma in ritorno?
Si, assolutamente. Quello che i passeggeri apprezzano sono le opportunita’ e le flessibilita’ che portano questo nuovo modo di viaggiare utilizzando Francoforte o Monaco oppure in altro modo. E’ per questo che sono felice di dire che la nostra ulteriore possibilità di fare connessioni a Roma Fiumicino, perche’ e’ un grande aeroporto, molte volte premiato 5 stelle da SkyTrax, molto bello. Quindi la flessibilita’ di connettersi in 5-6 hubs e’ qualcosa di realmente unico.
Questa strategia puo’ portare a livello di strategia e gestione del pricing una migliore gestione dei flussi e dei volumi di guadagno, anche nei diversi periodi dell’anno e delle direttrici?
Si, perche’ ogni volo ha la sua diversità e differenza a livello di vendita. Quindi la differenza di avere un solo hub e invece averne molti di piu’ fa la differenza anche in questo aspetto. Non dipende quindi dal fatto di dove sia l’aeroporto nel contesto della nazione dove e’ situato. Quindi piu’ hubs e piu’ aerolinee la interconnettività migliora e la dipendenza della singola location si riduce chiaramente. Piu’ connessioni significano ulteriori piu’ vendite. Qui di vediamo da un altro aspetto che piu’ hub significano molte piu’ possibilita’ di connessione. Quindi incrementiamo anche la base di traffico punto a punto. Un esempio nel Middle East vediamo un piazzamento in aumebto da parte di Eurowings su molti mercati e diverse rotte solo da A a B.
Quindi l’attrattività del GCC vi porta ad incrementare il traffico dalla Germania su questo tipo di voli espressamente pensati per il leisure?
Assolutamente, l’attrattività del GCC in questo mercato dove il concetto di Eurowings e’ e’ di essere un “value based carrier” diventa importante per questi mercati del Medio Oriente. Questo va nella logica prettamente di un movimento leisure verso queste destinazioni. Senza dimebticare il fatto che nelle vendite notiamo che ci sono passeggeri corporate che usano comunque un aerolibea budget molto leisure come Eurowings per volare su Berlino. Quindi la valenza per i flussi e’ la connettivita’ anche punto a punto.
Il traffico business e’ ritornato, c’e’ il premium leisure. Tutti aspetti importanti per le aerolinee?
Io credo che se tu guardi agli ultimi quattro anni , noi abbiamo visto una crescita continua.
Come vede per il Lufthansa Group l’arrivo al suo interno di ITA Airways come ulteriore proposta con i voli da Dubai su Roma operati con un alto valore aggiunto di comfort grazie agli interni dedicati al corporate?
Assolutamente “its Dubai”. Poi Riyadh e poi Jeddah, quindi sono tre destinazioni, io ti devo dire che ho volato ITA Airways un mese fà, e’ stata un esperienza veramente molto molto bella. In particolare volando sull’A321neo narrowbody con una business class molto bella. Ottimi equipaggi. Realmente molto soddisfatto di questo prodotto.
https://italiavola.com/2025/05/04/la321neo-ita-airways-piace-tanto/
Quindi un qualcosa di importante da aggiungere alle vostre proposte verso la clientela?
Assolutamente, e’ un qualcosa di importante per le nostre proposte.