
Ieri mattina, era una domenica come tutte le altre, per le compagnie aeree era in corso la normale pianificazione prevista per assolvere al compito di trasportare i clienti previsti sui voli pianificati, che fossero di linea o charter. Forse leggermente piu’ numerosa per il fatto del periodo natalizio.
Arriva la notizia del guasto in Grecia

Ma a metà mattina con aerei già in procinto di partire o in volo arriva la comunicazione, che lo spazio aereo greco aveva sofferto un guasto che colpiva i sistemi di comunicazione e non poteva più assolvere alla gestione dei voli previsti. In quel momento molti aerei , i quali non erano ancora entrati in quello spazio aereo hanno ricevuto la comunicazione e gli veniva chiesto immediatamente quali intenzioni avevano. In particolare per chi era nelle FIR di Brindisi e Roma, gli aerei non avevano l’autonomia sufficiente per raggiungere la loro destinazione in Egitto, che fosse Sharm el Sheikh o Marsa Alam. Non potevano entrare nello spazio aereo libico e dovevano volare via Balcani, troppo lunga la rotta alternativa. Qual’era allora l’alternativa?
Per chi era in volo l’unica soluzione era rientrare o atterrare

Un paio di voli Neos sono rientrati in Aeroporti italiani, come pure un volo AlbaStar è rientrato all’aeroporto di partenza. Un volo easyJet è invece atterrato a Istanbul.
Chi aveva già passato lo spazio aereo greco
Chi invece era già con lo spazio aereo cipriota o egiziano ha continuato verso la destinazione. Per il ritorno ha evitato la Grecia a nord passando per Turchia ed i Balcani.
Gli operativi da gestire a terra e in volo
Se i velivoli avevano piu rotazioni da fare, per chi era rientrato, c’era il problema degli operativi successivi e anche la disponibilità degli equipaggi, degli slot non solo negli aeroporti, ma pure in cielo. Infatti con lo spazio aereo greco chiuso, automaticamente ha spostato i volumi e ha stressato gli altri dei paesi limitrofi. In particolare, per i voli che dovevano trovare un altra soluzione di volo se diretti sia verso l’Europa, che verso Oriente o l’Africa.
Le fasi del problema

Alle 10:08 UTC , 11:08 ora italiana, 12:08 ora di Atene. Il traffico e’ ancora regolare.

Un ora dopo lo spazio aereo greco é vuoto. I velivoli riportati sono a bassa quota. I flussi passano in Turchia.

Mezz’ora dopo il traffico passa a oriente sulla Turchia.

Alle 13:31 ora italiana e 14:31 in Grecia un volo entra nello spazio aereo

Il volo AZ896 da Roma a Cairo alle 15:31 ora italiana e 16:31 ora greca passa tramite un corridoio tra spazio aereo italiano, poi maltese, poi egiziano. Ma una mezz’oretta prima sono iniziati ad entrare nello spazio aereo greco.