Treviso : è nata Alpine Wings. Voli executive a domanda

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La nuova compagnia aerea Alpine Wings ha “messo su casa” all’aeroporto di Treviso nell’hangar che in passato era utilizzato dai Benetton. Ha sede legale a Vandoies in provincia di Bolzano e la sede operativa al Centro Direzionale di Napoli. Il fondatore è l’imprenditore Robert Buchbauer , il pronipote della dinastia Daniel Swarowski. La sua passione da sempre è l’aviazione. La compagnia aerea può già operare perchè ha già ricevuto la licenza di trasporto aereo da ENAC. Ha già un aereo, un Beechcraft 200GT con le marche 9H-RBA.

Una nuova compagnia aerea per voli executive

Alpine Wings ha la mission di trasportare passeggeri per voli a domanda nel segmento business aviation. Lo scrive il ilNordest.it

Buchbauer ha controllato una compagnia aerea in Tirolo , sempre operante nello stesso segmento e ora è sceso a sud in Italia.

Buchbauer che ha guidato per 18 mesi Swarowski, oggi ricopre la carica di vicepresidente di questa accomandita allargata da 200 membri. Il giro d’affari è di 1,9 miliardi di € e ha oltre 16mila dipendenti.

Buchbauer dopo Tyrolean Jet & Services ha aperto in Italia e si è affidato ad un pilota veronese Andrea Gatto.

Cosa dice Andrea Gatto su CEO Alpine Aviation

“Puntiamo a ridurre l’oner amministrativo per i proprietari di aerei aziendali, che mettono a disposizione il proprio aereo personale per fare volare altri per viaggi business o raggiungere mete turistiche – dice Andrea Gatto che oltre a ricoprire la carica di AD , ha anche una quota di minoranza nel vettore. “Negli anni abbiamo maturato una lunga esperienza, attraverso altri operatori e ora abbiamo deciso di portare nel nord est questi servizi”.

Il target del primo anno. 10 aerei in tre anni

Il fatturato stimato è di 1,2 milioni di €, in linea con il tipo di aereo. Tre velivoli è nel piano industriale per questa fine d’anno. 10 aerei nei tre anni.

Le basi di operazioni

Napoli e’ la primaria e le altre sono Treviso e Lamezia Terme.

Due anni di lavoro

Mettere i piedi Alpine Wings ha richiesto due anni. Il COA e la licenza sono arrivati il 3 novembre 2025.

La flotta

Ora, il primo velivolo è un Beechcraft 200GT. Tra i finanziatori c’e’ anche Susanne Riz. Dal suo cognome origina il triletterale ICAO RIZ.

L’ottimizzazione della gestione operativa e finanziaria di un aereo

Alpine Wings vuole favorire la miglior gestione di aerei privati nelle mani di ricchi facoltosi sotto ogni aspetto burocratico, operativo e normativo. Aerei di ogni size che sia dal corto al lungo raggio. Il valore aggiunto è far fruttare l’aereo che se vola poco è un costo ed invece se le ore ed i periodi rimanenti di non volato sono disponibili, questi se immessi nel mercato possono far fruttare quattrini e da un costo diventa una fonte di guadagno. Un piacere insomma che porta soldi in cambio.

L’attività giornaliera

Medianente ogni giorno arrivano 40 richieste di preventivi per voli in Europa o nel bacino del Mediterraneo del valore da 8000 a 25000€. Tutte le tipologie di ragioni sono buone per volare, dal lavoro come ragione di spostamento al piacere. La domanda c’è già da ora e fino a settembre.

Come e dove

Per volare si paga il volato e le tasse applicate sai singoli paesi. Il volo può costare tanto se si chiede di operare da aeroporti molto costosi vedi Londra Heathrow. Meglio uno limitrofo che costa meno. Oltre ad essere meno congestionato per ricevere lo slot di arrivo e partenza.

In quanti sono in Alpine Wings

In tutto 15 persone, di cui sei manager e il resto tra operativi a terra o in volo.

Il mercato attuale e le prospettive

In Italia c’è molta domanda, talvolta che non e’ sufficentemente soddisfatta per mancanza di operatori, una decina. Questo a differenza di Austria e Germania che offrono piu’ scelta e che si prendono anche il mercato dei paesi limitrofi.

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