
Fu effettivamente la inavvertita caduta dell’aletta parasole a far spegnere uno dei due motori di un Boeing 737-8200 Malta Air, la sussidiaria di Ryanair dopo il decollo da Cracovia l’8 dicembre scorso. L’equipaggio nell’assistere al fatto aveva poi comandato la riaccensione del motore, senza nessuna ulteriore conseguenza negativa. Cosi scrive il report preliminare emesso dal BAAI maltese nella giornata di martedì scorso 13 gennaio 2026.
Il fatto

Come e noto l’8 dicembre 2025 un Boeing 737-8200 con marche 9H-VUE , decollato da Cracovia per Bergamo alle 13:09 come FR3505 durante la fase di salita, quattro minuti dopo ha subito un fatto inaspettato, quale l’avvenuto distacco di uno dei pannelli parasole utilizzati dai piloti per schermare l’effetto dei raggi sollari, quando il sole effettua l’effetto dannoso di riduzione della visione in condizioni controsole. Il pannello cadde sulla parte centrale dei pannelli esistenti tra un pilota e l’altro, dove colpì inaspettatamente uno dei due comandi per l’accensione / spegnimento dei motori. Quello ad essere colpito fu il numero due, ovvero il destro. Lo spegnimento fu immediato per l’avvenuto comando per spengerlo e quindi l’equipaggio fermò la salita a FL100 avendo solo uno dei due motori funzionanti, il sinistro. Dichiarò contemporaneamente PAN-PAN al controllo del traffico aereo come da prassi. Quindi, effettuò la riaccensione come da procedura e l’evento ebbe effetto positivo,a seguire fu autorizzato a salire e impostò nuovamente la ascesa e proseguì il volo verso Bergamo , dove l’atterraggio avvenne senza alcun problema. Lo scrive AvHerald aggiornando l’accaduto.
L’indagine in corso da parte del BAAI maltese

Il BAAI maltese, che effettua le indagini tecniche in questo ambito ha aperto un fascicolo per il fatto che l’omologa autorità polacca non l’ha fatto, ma ha nominato un auditore. Lo spirito per il quale BAAI lo ha fatto è per conoscere le cause dell’accaduto a livello tecnico statistico per gli effetti di sicurezza dell’accaduto sul quale ha trovato Boeing concorde per la ragione di come poteva essersi verificato l’avvenimento. Malta è il paese dove l’aereo e registrato e per via di quello che permette l’Annex 13 dell’ICAO, in virtù di questo BAAI ha aperto l’azione tecnica in merito, cosi ha risposto a AvHerald che ne chiedeva lumi.