L’ospitalità come vocazione, un valore umano capace di attraversare il tempo

Firenze non è solo una destinazione, ma un’esperienza da vivere, da ascoltare e da ricordare. Lo sa bene Oreste Conza, Hotel Manager dell’FH55 Hotel Calzaiuoli originario di Pompei, che da oltre trent’anni rappresenta un punto di riferimento dell’ospitalità nel cuore del capoluogo toscano, accompagnando generazioni di viaggiatori alla scoperta della città con passione, competenza e un’attenzione autentica verso le persone. Un percorso costruito giorno dopo giorno, fatto di relazioni, sorrisi e piccoli gesti che trasformano un soggiorno in un ricordo duraturo.
Dietro una carriera lunga oltre trent’anni e una figura di riferimento dell’ospitalità fiorentina, c’è una storia fatta di passione, sacrifici e profonda gratitudine. Quella di Oreste Conza non è solo la storia di un Hotel Manager, ma di una persona che ha costruito il proprio percorso giorno dopo giorno, guidato da una naturale vocazione per l’accoglienza e da valori familiari solidi. Valori che riconduce in primo luogo alla madre Carmela, il cui sostegno e i cui sacrifici hanno rappresentato una base imprescindibile del suo cammino personale e professionale e che lui continua a ricordare con riconoscenza come fondamentali per essere arrivato dove è oggi.
“Sono arrivato nel mondo dell’ospitalità quasi per vocazione: fin da giovane mi affascinava il contatto con le persone, il poter far sentire qualcuno accolto e a casa anche lontano da casa”, racconta Oreste Conza. Un percorso nato naturalmente e cresciuto nel tempo, intrecciandosi con Firenze, città che come lui stesso afferma “non smette mai di insegnarti qualcosa”.
Entrato all’FH55 Hotel Calzaiuoli oltre tre decenni fa, Oreste Conza ha vissuto in prima persona tutte le trasformazioni del settore turistico: dall’era analogica alla rivoluzione digitale, dal turismo tradizionale a un ospite sempre più informato ed esigente. “In 30 anni è cambiato praticamente tutto: le tecnologie, le modalità di prenotazione, il profilo dell’ospite”, spiega. Eppure, qualcosa è rimasto immutato: “Il cuore del nostro lavoro: il valore dell’accoglienza autentica, dell’ascolto e dell’attenzione ai dettagli. Il sorriso e il rapporto umano restano insostituibili“.
Ed è proprio l’aspetto umano a rendere l’FH55 Hotel Calzaiuoli molto più di una semplice struttura ricettiva. “Quello che più mi colpisce è quando, dopo anni, gli ospiti ritornano con i propri familiari, allora bimbi, e ritrovano lo stesso calore”, racconta Oreste Conza. “Questo per me rappresenta l’anima dell’hotel, non un semplice luogo dove dormire, ma un punto di riferimento emotivo per chi visita Firenze“.
Al centro di questa filosofia c’è il team. “Il vero segreto è il Team. Investire sulle persone, accompagnarle nella crescita, valorizzare ogni loro competenza e alimentare la motivazione ogni giorno: è questo che fa la differenza“, sottolinea. “La tecnologia può facilitare il lavoro, ma è il cuore e la passione del personale a trasformare ogni interazione in un’esperienza unica e memorabile.”
“Dopo oltre trent’anni, l’entusiasmo non è mai venuto meno. Firenze non smette mai di sorprendere. Ogni ospite la vede con occhi nuovi e questo contagia anche noi», spiega l’Hotel Manager, che continua a raccontare la città “con passione, come se fosse sempre la prima volta”.
In una prospettiva di lungo periodo, Oreste Conza non ha dubbi su quale sarà il vero valore dell’ospitalità: “L’autenticità. Oggi gli ospiti non cercano soltanto comfort o servizi impeccabili, ma desiderano vivere esperienze genuine, che raccontino il territorio, le persone che lo abitano e la sua cultura unica. È questa capacità di emozionare e far sentire ogni ospite parte di qualcosa di vero che farà la differenza nel futuro dell’ospitalità.”
Un principio che l’Hotel Manager incarna ogni giorno e che, da oltre trent’anni, trasforma l’FH55 Hotel Calzaiuoli in molto più di un semplice albergo: una vera casa lontano da casa, nel cuore di Firenze. Avere una figura di riferimento stabile come lui significa offrire agli ospiti continuità, fiducia e la certezza di un’accoglienza autentica, anno dopo anno, rendendo ogni soggiorno un’esperienza calda e familiare, indipendentemente dal tempo che passa.