“BUCHETTE DI FIRENZE”: LA VIA PER ASSAPORARE LA TRADIZIONE TOSCANA

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Un modo originale per scoprire la storia, le tradizioni e la cultura gastronomica della Capitale del Rinascimento

Firenze custodisce tra i suoi vicoli una tradizione unica: le buchette del vino, piccole finestrelle rinascimentali nate per la vendita diretta del vino già a partire dal Rinascimento. Diffuse dal centro storico fino alla periferia, queste aperture raccontano una storia affascinante, in cui il vino passa da privilegio di pochi a piacere accessibile a tutti. Oggi le buchette sono state censite e valorizzate dall’Associazione Buchette del Vino e riportate in vita anche grazie a numerosi locali che offrono un modo originale per scoprirne la storia, l’architettura e le curiosità. Un viaggio suggestivo tra passato e presente, perfetto per assaporare la cultura enogastronomica fiorentina. Per vivere al meglio questa esperienza, il soggiorno ideale è all’FH55 Hotel Calzaiuoli, nel cuore del centro storico di Firenze, o all’FH55 Hotel Villa Fiesole, immerso nella tranquillità delle colline di Fiesole: due soluzioni perfette per esplorare la città e concedersi momenti di autentico relax nella splendida Capitale del Rinascimento.

Le buchette del vino

Ci sono città uniche al mondo conosciute per le tante sfaccettature che le caratterizzano e Firenze è una di queste. Oltre alle sue grandi opere d’arte, ai palazzi monumentali, alla storia e ai personaggi che l’hanno resa unica, ci sono tante curiosità sparse tra le vie del centro che trasformano un semplice soggiorno in un’avventura e una scoperta da condividere con gli amici, la famiglia o il proprio partner. Tra le tante cose da notare mentre si cammina per le strade di Firenze ce n’è una in particolare che è passata da essere un fenomeno fiorentino, ad essere una peculiarità toscana fino ad essere imitata in tutto il mondo, persino nelle grandi metropoli come New York. Si tratta delle “buchette del vino”: piccole aperture, generalmente con la forma ad arco, ricavate nei muri dei palazzi storici. La loro origine risale all’epoca Rinascimentale, quando le famiglie aristocratiche investirono le proprie ricchezze in grandi proprietà agricole. Il vino prodotto con le uve del contado veniva così venduto direttamente al popolo attraverso queste buchette, piccole finestrelle sui palazzi nobiliari dai quali i clienti passavano il fiasco, che veniva poi riempito. Si trattava di un sistema di vendita semplice ed efficace, favorito anche dall’esenzione da tasse concessa dal Granduca nella seconda metà del Cinquecento, permettendo così di offrire un vino di qualità a prezzi accessibili.

184 buchette del vino da Firenze. Altre in Toscana

Le buchette, di dimensioni tali da permettere il passaggio del fiasco in verticale, sono tantissime e sono state identificate e raccolte in una mappa ad hoc di Firenze: dietro allo studio e all’individuazione di questa antica tradizione c’è l’Associazione Buchette del Vino che ne cura il censimento, apponendo su quelle autentiche anche una targhetta in ottone autorizzata dalla Soprintendenza. Attualmente sono state censite 184 buchette visibili nel Comune di Firenze, oltre alle 114 presenti in altri 40 Comuni della Toscana, a testimoniare il fatto che da Firenze questa usanza si è poi espansa in tutto l’antico Granducato. Passeggiando tra i vicoli, in particolare nel centro storico e nel quartiere Santo Spirito del capoluogo toscano, se ne incontrano moltissime: alcune in bella vista, utilizzate ancora da qualche ristoratore, altre più nascoste o addirittura camuffate tra le mura dei palazzi. Alcune sono in pietra con davanti una porticina in legno che si apre, altre fatte interamente di legno sembrano porte di antichi castelli in miniatura, altre ancora sono interamente in pietra o di ferro, con le inferriate scure oppure, al contrario, con un tocco di colore che le contraddistingue.

Oltre al vino, anche il cibo

A renderle ancora più speciali è la tradizione culinarie e vinicola della Toscana: le buchette infatti rappresentano un passaggio veloce, un contatto fugace da assaporare, un assaggio di una tradizione, quella vinicola e paesaggistica, che rende la Toscana una terra unica al mondo. A Firenze, infatti, diversi locali mantengono viva la tradizione delle buchette del vino. Tra questi c’è Babae, primo a riattivarne una nel 2019, è un luogo ideale per colazioni e aperitivi serviti direttamente dalla finestrella. L’osteria Belle Donne propone, invece, vini e cucina toscana, mentre Il Latini” si serve invece della finestra attiva accanto all’ingresso; poi ci sono alcune cantine che propongono una selezione di vini al calice, botteghe gastronomiche che offrono assaggi dalle buchette o altri ancora che hanno reinterpretato la tradizione come ad esempio S-Malto Firenze che utilizza la buchetta per servire birre o la storica gelateria Vivoli che la utilizza talvolta per servire i propri gelati. La passeggiata alla scoperta delle “buchette del vino” di Firenze è quindi un viaggio nella storia e nella gastronomia locale, degustando una tradizione rinascimentale, stando in compagnia e scoprendo angoli nascosti della Città del Giglio.

FH55 Hotel Calzaiuoli

È un boutique hotel 4 stelle ubicato nel cuore di Firenze, tra il Duomo e Ponte Vecchio. Racchiude in sé un mix tra stile, posizione ottimale e comfort, per assaporare la vivacità della città contemporanea tra le più grandi opere d’arte del Rinascimento e il centro dello shopping d’alta moda. Le 54 camere, distribuite su 4 piani di un prestigioso palazzo storico fiorentino, sono caratterizzate da stile elegante e servizi di alto profilo, e si adattano perfettamente ad ogni tipo di esigenza e di soggiorno. Sono di quattro tipologie, diverse in stile e cromatismi, ma tutte ugualmente confortevoli ed accoglienti, pavimentate in parquet.  L’ottima colazione a buffet, con prodotti dolci e salati, viene preparata nell’accogliente sala con ampie finestre e vista sulla strada fiorentina. La struttura è inoltre pet friendly, accoglie animali domestici di piccola e media taglia senza alcun costo aggiuntivo.

FH55 Hotel Villa Fiesole

È un boutique hotel 4* di 32 camere sulle colline toscane a due passi da Firenze, che accoglie i suoi ospiti nell’atmosfera di una residenza storica con un romantico sguardo sulla città. L’edificio principale originariamente una serra utilizzata dai monaci del vicino monastero, oggi ospita la reception, le camere panoramiche e il ristorante. Nella sala colazione dalle ampie finestre la ricca scelta di prodotti freschi dolci e salati serviti a buffet è accompagnata dalla meravigliosa vista sulla città.

Passando dal giardino in stile italiano, si arriva alla villa ottocentesca, che offre camere ampie ed eleganti per piacevoli momenti di privacy e relax. Le camere si caratterizzano per peculiarità differenti: dimensioni degli ambienti, vista panoramica su Firenze, terrazzo o patio privato, soffitti affrescati, pavimenti in parquet o cotto. I soffitti affrescati, l’atmosfera sospesa nel tempo e la posizione tranquilla, regalano l’emozione tutta fiorentina di un soggiorno in una dimora signorile, al tempo stesso intima e familiare. Il Ristorante “Serrae Villa Fiesole”, insignito dalla Guida Michelin dal 2025 della stella e la cui proposta gastronomica è firmata dallo chef Antonello Sardi, è un ambiente raccolto con una splendida terrazza a disposizione degli ospiti. Con l’arrivo della bella stagione, si trasforma poi in un delizioso ristorante e bar all’aria aperta con vista sulla città. Ė aperto da martedì a sabato (da settembre a giugno) e da mercoledì a lunedì (a luglio e agosto) a pranzo dalle 12.30 alle 14.00 e a cena dalle 19.30 alle 22.00. Immersa nel verde si trova anche la piccola ma gradevole piscina, accessibile da maggio a ottobre. L’hotel è pet friendly, accoglie gli animali domestici di piccola e media tagliasenza alcun costo aggiuntivo e e dispone inoltre di un parcheggio privato.

FH55 HOTELS

È un gruppo alberghiero fondato nel 1955 da Dino Innocenti, pioniere nel settore dell’hôtellerie, che inizia creando il Grand Hotel Mediterraneo di Firenze. La storia continua nel 1968 con la costruzione del Grand Hotel Palatino a Roma, a due passi dal Colosseo. Successivamente il gruppo prosegue la sua crescita con l’acquisto dell’Hotel Calzaiuoli, nel cuore di Firenze che apre nel 1982. Alla scomparsa del fondatore, gli eredi divenuti nel frattempo titolari delle strutture, continuano la politica di espansione e nel 1995 acquisiscono l’Hotel Villa Fiesole. FH55 HOTELS è oggi un gruppo alberghiero composto da quattro strutture, ognuna con una propria identità, ma accomunate da quei valori che la proprietà trasmette quotidianamente a tutto lo staff e alla direzione degli alberghi. Nel 2025, FH55 HOTELS celebra con orgoglio il suo 70° anno di attività, un traguardo straordinario che segna sette decenni di eccellenza nell’ospitalità italiana. Da una visione pionieristica a una realtà consolidata, il gruppo continua a distinguersi per innovazione, qualità e un’attenzione costante al benessere degli ospiti.

Il Gruppo FH55 Hotels, da sempre attento al sostegno dei più bisognosi, ha avviato una meravigliosa iniziativa di solidarietà in collaborazione con l’Istituto delle Piccole Sorelle dei Poveri di Firenze. Questo progetto è nato dal desiderio di ridurre gli sprechi alimentari, trasformando le eccedenze del buffet delle colazioni del Grand Hotel Mediterraneo in una preziosa risorsa per l’istituto, che ospita oltre 70 anziani10 suore e 20 dipendenti. Prima di questa iniziativa, gli anziani avevano a disposizione pochissimo per la colazione, ma grazie all’impegno del Gruppo, ora possono godere quotidianamente di una colazione completa e abbondante. Il progetto, avviato nel novembre 2023, rappresenta solo l’ultima delle numerose attività benefiche che il gruppo porta avanti da anni, confermando il suo impegno concreto e costante nel fare la differenza per chi ha più bisogno.

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