ENIT: TURISMO LEVA DI CRESCITA E SVILUPPO IN ITALIA

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  • In occasione della BIT 2026, al via domani, presentati gli ultimi risultati. Quasi 240 miliardi di euro di incidenza sul PIL e 13,2% di impatto sull’occupazione. Entro il 2035 la ricaduta sul PIL sforerà il tetto dei 280 miliardi e quasi 16% sull’occupazione
  • Più di 60 miliardi di spesa turistica dai viaggiatori esteri, obiettivo 80 miliardi entro 10 anni. Nei primi 11 mesi del 2025, 255 milioni di presenze internazionali su 456 milioni in totale, stimate oltre 480 milioni per l’intero anno
  • Turisti che investono maggiormente per le vacanze in Italia arrivano da Germania, USA, Regno Unito e Francia. Per il primo trimestre 2026 già +7% di arrivi aeroportuali

Il turismo conferma il suo ruolo cruciale nel tessuto socioeconomico italiano

Come evidenzia ENIT, in occasione della BIT 2026 (appuntamento internazionale di riferimento per l’industria turistica che sarà inaugurata domani), il turismo nel 2025 ha avuto un impatto del 13,2% sull’occupazione e di 237,4 miliardi di euro sul PIL: numeri che le stime per i prossimi dieci anni danno ulteriormente in crescita, con previsioni per il 2035 a 282,6 miliardi di PIL e una ricaduta del 15,7% sull’occupazione (da sottolineare come il nostro Paese nel comparto turistico abbia statistiche migliori per lavoro giovanile e femminile rispetto al resto d’Europa). Su questi dati è significativo il contributo del turismo internazionale: i viaggiatori in arrivo dall’estero, infatti, l’anno passato hanno investito per turismo ben 60,4 miliardi di euro in Italia e, da qui ai prossimi 10 anni, questa spesa potrebbe sfiorare gli 80 miliardi.

L’Italia davanti a Francia e Grecia

Numeri che mostrano come le unicità italiane siano apprezzate in tutto il mondo, posizionando il nostro Paese davanti a competitor quali Francia e Grecia (seconda solo alla Spagna) per presenze sia internazionali, 255 milioni nei primi 11 mesi 2025, che totali, 456 milioni (sempre tra gennaio – novembre ‘25). Dato che trova riscontri anche nel Monitoraggio ENIT condotto presso i tour operator esteri, 8 su 10 hanno riconosciuto un incremento di vendite nel ’25 verso la destinazione Italia (9 su 10 addirittura tra quelli oltreoceano); gli stessi tour operator già notano un simile andamento per il primo trimestre del ’26 con circa il 60% di questi che riscontra una crescita delle prenotazioni verso le nostre mete. Mentre le proiezioni Ministero Turismo sull’intero anno indicano più di 480 milioni di presenze complessive.

Cosa dice Ivana Jelinic – AD ENIT

Abbiamo chiuso il 2025 oltre le aspettative, frutto di un lavoro di squadra tra tutti gli attori coinvolti. Crescono spesa turistica e presenze, segnale dell’attrattività italiana verso i turisti esteri. Una tendenza positiva che sta trovando riscontri anche in questa prima parte dell’anno, con trend in crescita nel primo trimestre del 2026, che già registra un più 7% di arrivi negli scali aeroportuali italiani. Abbiamo un patrimonio che non è secondo a nessuno, siamo in grado di offrire esperienze per tutte le esigenze, dobbiamo solo continuare sulla strada tracciata per migliorarci costantemente, garantendo sviluppo ai territori, contribuendo attivamente alla crescita economica ed occupazionale delle nostre comunità” commenta Ivana Jelinic, AD ENIT S.p.A.

Cosa dice Daniela Santanchè – Ministro del Turismo

Confermiamo ancora una volta che il turismo è in costante crescita e rappresenta un contributo fondamentale all’economia e all’occupazione della nostra Nazione. Oggi, la sfida che abbiamo lanciato al Forum di Milano qualche settimana fa è chiara: dobbiamo trattare il settore turistico come un’industria vera e propria, non solo come un insieme di servizi. È essenziale sviluppare una visione per i prossimi 10 anni che valorizzi tutto il territorio nazionale, a partire dalle aree meno conosciute, per garantire una migliore distribuzione dei flussi turistici sia nello spazio che nel tempo. È al tempo stesso cruciale lavorare a un nuovo patto sociale tra imprese e lavoratori del settore, poiché il capitale umano è il fattore determinante per il successo del comparto” sostiene il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè.

Crescita superiore del 4%. Chi spende di piu’: Germania, USA, UK e Francia

Più nel dettaglio, tra gennaio e novembre 2025 ENIT stima un incremento superiore al 4% di movimenti turistici in Italia rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con i flussi esteri che cubano il 56% del totale dei movimenti in Italia; anche la spesa turistica internazionale aumenta del 4,7%. I turisti che spendono di più per vivere le esperienze Made in Italy provengono da Germania (7,5 miliardi di euro di spesa nei primi 9 mesi del ’25, in aumento dell’1,7%), USA (5,3 mld di spesa, +3,3%), UK (4,4 mld, +9%) e Francia (3,8 mld di consumi turistici, +6,8%).

Chi aumenta

A scegliere le destinazioni italiane, come mostrano gli arrivi aeroportuali, turisti in arrivo da Paesi quali Germania (13,9% sul totale con un incremento nel 2025 del 5,4% rispetto al ’24), Regno Unito (12,3% sul totale, crescita del 3,6%), Stati Uniti (9,2%, tasso di incremento 2,5%) e Polonia (7,7%, crescita del 31,9%). Lo scorso anno i nostri scali hanno accolto 230,1 milioni di passeggeri (+5% sul 2024), di cui 157 milioni internazionali (+7,6%; di questi quasi 103,7 milioni provengono da nazioni europee in crescita del +6,1%). Mentre per i primi 3 mesi di quest’anno si stimano 3,5 milioni di arrivi nei nostri scali aeroportuali ossia un +7,2% in confronti al primo trimestre del ’25. Maggior numero di prenotazioni arrivano da Regno Unito, Polonia, Germania, Spagna, Francia e USA.

La conferenza stampa di domani

ENIT, dopo l’inaugurazione del padiglione ITALIA, ospiterà numerosi momenti di confronto con i principali attori del panorama istituzionale, turistico ed economico italiano tra cui: Fondazione Milano-Cortina e Difesa Servizi. Opportunità di confronto e approfondimento su tematiche varie, dall’impatto del turismo sul benessere dei cittadini ai grandi eventi, lo sviluppi dei piccoli territori nel medio lungo periodo, l’importanza della difesa per le destinazioni turistiche e la formazione per i vari player del settore. Si segnala, in particolare, la conferenza stampa “Welcome to Sud Italia: Calabria, Sardegna, Sicilia. La Meraviglia che non si ferma” del 10 febbraio, alle ore 11.45, presso lo stand ENIT SpA con il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, l’Amministratore Delegato di ENIT SpA, Ivana Jelinic; il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto; l’Assessore al Turismo della Regione Sicilia, Elvira Amata; e l’Assessore al Turismo della Regione Sardegna, Franco Cuccureddu. Sarà presente anche l’Assessore al Turismo della Regione Calabria, Giovanni Calabrese.

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