
Performance finanziaria record:
Finnair ha registrato il suo quarto trimestre più solido di sempre, con un utile operativo comparabile di 62 milioni di euro, in aumento rispetto ai 48 milioni di euro del quarto trimestre 2024 (che includevano 5 milioni di euro di impatto sugli scioperi). L’EBIT comparabile per l’intero anno 2025 ha raggiunto i 60 milioni di euro, nonostante l’impatto negativo di circa 70 milioni di euro dovuto alle agitazioni sindacali e alle interruzioni legate agli scioperi del primo semestre. Il fatturato del quarto trimestre ha raggiunto quasi 1 miliardo di euro, in crescita di circa l’1% su base annua.
Ripresa operativa:
Anno diviso in due distinte metà: difficoltà nel primo semestre a causa delle negoziazioni del contratto collettivo di lavoro (CLA) che hanno causato gravi interruzioni operative e cancellazioni di voli; forte ripresa nel secondo semestre dopo la stabilizzazione delle operazioni a inizio luglio. Il Net Promoter Score (NPS) ha recuperato rapidamente dopo le interruzioni, raggiungendo 33 per la base clienti totale nel quarto trimestre (ottimo per i vettori di rete) e superando il 40 tra i membri Finnair Plus di livello più alto. Il numero di passeggeri è cresciuto del 2% su base annua.
Gestione dei costi:

I prezzi più bassi del carburante e il dollaro più debole hanno generato un vantaggio trimestrale di circa 15 milioni di euro, compensato però da maggiori costi normativi: la conformità alla sostenibilità ha aggiunto oltre 10 milioni di euro al trimestre, mentre i costi di navigazione/atterraggio hanno aggiunto circa 10 milioni di euro al trimestre. Il risultato netto ha mostrato una forte disciplina dei costi, con fattori esterni contrari che hanno superato quelli favorevoli, pur ottenendo un miglioramento dell’utile di 50 milioni di euro su base annua grazie all’eccellenza operativa e ai vantaggi di scala.
Crescita di ricavi e servizi accessori:
La passività relativa ai biglietti non utilizzati è cresciuta del 7% su base annua, a indicare un forte slancio nelle prenotazioni future. I ricavi da servizi accessori hanno superato i 50 milioni di euro nel quarto trimestre (crescita moderata grazie alla solida base di confronto delle campagne Avios del quarto trimestre 2024). I ricavi da biglietti e il trasporto merci sono rimasti stabili.
Performance regionale:

Asia (crescita a due cifre di capacità/ricavi): il Giappone rimane il pilastro portante: ha operato 25 frequenze settimanali verso diverse destinazioni giapponesi nell’estate 2025, aggiungendo 3 frequenze settimanali verso Osaka per l’estate 2026 (totale 28 frequenze settimanali verso il Giappone). Domanda e rendimenti elevati.
Europa: Buone performance nel quarto trimestre; lancio di 12 nuove destinazioni europee per l’estate 2026 (tra cui Stavanger, Umea e Lussemburgo).
Nord Atlantico: Performance debole con ASK e load factor in calo; rappresenta solo il 9% degli ASK totali; monitoraggio attento.
Medio Oriente: Significativo calo di capacità/ricavi dopo la cessazione dei servizi Copenaghen/Stoccolma-Doha nell’ambito della partnership con Qatar Airways; rappresenta solo il 3% circa degli ASK.
Nazionale: Sviluppo del load factor più debole.
Flotta e rete:
Attuale: Gli A330 rimangono cavalli di battaglia; 2 A330 di ritorno dal leasing Qantas; 1 ulteriore A350 in arrivo; flotta attualmente obsoleta.
Rinnovo dei narrow body: Progetto attivo per sostituire 15 aeromobili obsoleti (5 A319, 10 A320) prossimi alla fine del ciclo di vita; annuncio previsto “nelle prossime settimane”.
Nuove rotte: lancio della tratta Helsinki-Bangkok-Melbourne nell’inverno 2026; terzo volo giornaliero Helsinki-Bangkok aggiunto; riapertura della rotta per Toronto nell’estate 2026.
Stato patrimoniale e capitale:

Emissione obbligazionaria da 300 milioni di euro avvenuta con successo prima della fine dell’anno. Solida posizione di liquidità con leva finanziaria di 1,8x e un elevato rapporto cassa/fatturato. Spese in conto capitale: 200 milioni di euro lordi nel 2025 (inclusi oltre 100 milioni di euro di riscatti di leasing e 64 milioni di euro di spese di manutenzione). Previsioni per le spese in conto capitale per il 2026: 400-500 milioni di euro (~450 milioni di euro a metà strada).
Rendimenti per gli azionisti:
Il Consiglio di Amministrazione ha proposto un rimborso del capitale di 0,09 euro per l’approvazione dell’Assemblea Generale Annuale.
Previsioni per il 2026:

- Crescita della capacità: aumento di circa il 5% degli ASK (sulla capacità effettiva del 2025, non originariamente pianificata)
- Ricavi: 3,3-3,4 miliardi di euro
- Risultato operativo comparabile: 120-190 milioni di euro
- Nota: una variazione del 10% del prezzo del carburante incide sui risultati per circa 34 milioni di euro
Priorità strategiche:
Focus sui clienti principali e sui viaggi da/per la Finlandia, mantenendo al contempo una solida posizione di hub di trasferimento. Operazioni di rete redditizie comprovate nonostante la chiusura dello spazio aereo russo (3 anni dopo la chiusura). Investimenti in intelligenza artificiale, digitalizzazione e lancio di una nuova app mobile nel 2026. Miglioramento dei punteggi di coinvolgimento dei dipendenti (misurati tra novembre e dicembre 2025). Quota di mercato nel traffico di Helsinki e Europa-Asia mantenuta forte nonostante le interruzioni.
Contesto competitivo:

Prevista una nuova concorrenza Medio Oriente-Helsinki (impatto minimo dato il 3% degli ASK allocati, rotta stagionale per Dubai). Mitigazione con il terzo volo giornaliero per Bangkok e un’ottima connettività (il 70% degli arrivi da Helsinki in coincidenza).