
9 NUOVE ROTTE PER L’ESTATE 2026 E CRESCITA ANNUA DEL TRAFFICO DEL 50%
Ryanair, la compagnia aerea No. 1 in Europa e Italia, oggi ha annunciato un operativo da record per l’estate 2026 negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini, incluse 9 nuove rotte (2 a Forlì, 3 a Parma e 4 a Rimini). Questa importante espansione, che prevede una crescita annua dei posti del 50%, segue la decisione della Regione di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Emilia-Romagna – come proposto dal Presidente De Pascale e supportato dal Parlamento italiano.
L’operativo Ryanair da record per l’estate 2026 a Forlì, Parma e Rimini prevede

- 20 rotte in totale:
- 3 a Forlì, con 2 nuove rotte per Cagliari e Londra Stansted
- 5 a Parma, con 3 nuove rotte per Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted
- 12 a Rimini, con 4 nuove rotte per Breslavia, Manchester, Colonia e Catania
- Oltre 250.000 posti aggiuntivi all’anno (+50% YoY)
- Oltre 660.000 passeggeri all’anno (+50% YoY)
- Supporto ad oltre 370 posti di lavoro locali nella regione Emilia Romagna
L’effetto addizionale municipale rimossa

L’Emilia–Romagna e’ adesso la quinta regione italiana ad aver abolito questa tassa regressiva come gia’ fatto da Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia e Sicilia per stimolare la crescita di traffico, turismo e occupazione. Ryanair fa ancora una volta appello al Governo italiano affinché segua l’esempio pro-crescita di queste regioni e abolisca l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Qualora fosse rimossa, Ryanair risponderebbe con una crescita significativa per l’Italia che include 40 aerei aggiuntivi (investimento da 4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno, 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro in Italia.
Per celebrare questa crescita record a Forlì, Parma e Rimini, Ryanair ha lanciato un’offerta a tempo limitato con tariffe a partire da €29.99 disponibili per la prenotazione sull’App Ryanair.
Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha detto

“In qualità di compagnia aerea No. 1 in Europa e Italia, Ryanair è felice di annunciare questo operativo da record per l’estate 2026 a Forlì, Parma e Rimini – un risultato diretto della decisione proattiva della Regione di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Emilia Romagna. Con 20 rotte, incluse 9 entusiasmanti nuove destinazioni, questo operativo supporterà oltre 370 posti di lavoro locali e prevederà almeno 250.000 posti aggiuntivi e un minimo di oltre 660.000 passeggeri all’anno (+50%), incrementando la connettività e il turismo in entrata tutto l’anno a Forlì, Parma, Rimini e nell’intera regione Emilia Romagna.
Ryanair accoglie con favore la decisione della Regione di abolire questa tassa regressiva, come proposto dal Presidente De Pascale e supportato dal Parlamento italiano, ma adesso è il momento giusto per fare un passo avanti. Abolire questa tassa anti-crescita in tutti gli aeroporti italiani sbloccherebbe ulteriore crescita, tariffe basse e maggiore connettività per tutti i cittadini italiani e i turisti. Questo permetterebbe a Ryanair di realizzare un ambizioso piano di crescita per l’Italia che include 40 nuovi aeromobili (4 miliardi di dollari di investimento), 20 milioni di passeggeri aggiuntivi, oltre 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro in tutta Italia.”
Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale dice

“L’annuncio delle nuove tratte di Ryanair negli scali di Rimini, Forlì e Parma rappresenta un primo risultato importante e concreto della strategia regionale complessiva sugli aeroporti, che prevede la valorizzazione anche degli scali minori come leva di crescita sostenibile per l’intero sistema regionale. Il mercato aeroportuale è un mercato globale e altamente competitivo, la Regione non ha mai promesso miracoli e naturalmente non può, da sola, determinare le dinamiche del traffico aereo, tuttavia, sta mettendo in campo un’azione strutturata e coerente per uno sviluppo armonico di tutti e quattro gli scali dell’Emilia-Romagna, valorizzandone le peculiarità e rafforzandone l’integrazione. Questi primi risultati sono incoraggianti, ma la partita è ancora tutta da giocare. In questo percorso è stata decisiva la scelta di abolire la council tax per gli aeroporti con meno di 700mila passeggeri l’anno. L’azzeramento dell’addizionale municipale per Rimini, Forlì e Parma, crea condizioni di maggiore competitività per attrarre nuove rotte, turismo e occupazione. L’interlocuzione positiva con Ryanair, che ha già investito concretamente nelle nuove tratte sugli scali minori, conferma che il percorso avviato produce risultati tangibili.L’avvio del piano regionale sugli aeroporti è stato anche il frutto di una collaborazione istituzionale costruttiva con il Governo, con il Ministero competente e con ENAC. A loro rivolgiamo un appello per continuare a sostenere tutto il sistema aeroportuale italiano, con attenzione anche verso gli scali minori, che rappresentano un’infrastruttura strategica per la coesione territoriale, la competitività economica e l’attrattività turistica dell’Emilia-Romagna”.
Le Assessore regionali Roberta Frisoni (Turismo, Sport e Commercio) e Irene Priolo (Infrastrutture, Mobilita’ e Trasporti) hanno detto

“Lo ‘scacchiere aereo’ dell’Emilia-Romagna si arricchisce di nuove, strategiche tratte che renderanno la nostra regione ancora più vicina e facilmente accessibile da tutta Europa. Un risultato che è la concreta espressione dell’impegno assunto dalla Regione. I collegamenti aerei giocano un ruolo vitale per l’internazionalizzazione dell’Emilia-Romagna e delle sue proposte di vacanza. Il turismo non è solo una voce importante del Pil regionale, ma anche un efficace veicolo di valorizzazione e promozione dei territori e della loro identità. Chi scenderà da un aereo a Parma, Forlì o Rimini troverà una ricca offerta di opportunità, dalle Ciclovie ai Cammini, per godere a ritmo slow di quanto di meglio la nostra regione sa offrire”.