
Nel comunicato stampa di oggi pomeriggio sullo sciopero in atto oggi, si coglie la notizia che la compagnia aerea sta attualizzando il Piano Industriale approvato nello scorso luglio con uno piu’ ambizioso in un ottica di sviluppo sostenibile e progressivo del vettore.
30 aerei in flotta per il 2030 con il nuovo piano industriale

Per questo si punta ad avere 30 velivoli di lungo raggio entro il 2030. Già ne erano previsti cinque in piu’ agli attuali 23 che a breve saranno in flotta. Quindi due extra.
Quali tipi e se comprati o in nolo

Di che tipo saranno? Questo e’ il quesiti che ci si domanda nello spirito della situazione che vede una sostanziale pesante difficolta’ ad avere aerei nuovi dal costruttore in tempi brevi o a medio termine, inclusi dagli irder book dei lessor oppure usati a prezzi ragionevoli. Oggi, i prezzi dei leasing sono elevati per un concatenato ordine di fattori per la forte domanda di aerei e per i ritardi nelle consegne dovute alla supply chain che tarda a rendere disponibili le parti componenti di vario tipo dai motori ad altre tipologie.
L’estratto del comunicato stampa

“In tal senso ITA Airways sta lavorando ad una modifica del Piano industriale approvato lo scorso luglio in una prospettiva più ambiziosa, che assicuri uno sviluppo sostenibile e progressivo della Compagnia. L’obiettivo è la crescita della flotta di lungo raggio fino a 30 aerei entro il 2030 e l’estensione del network focalizzata sul mercato intercontinentale, per un investimento complessivo di circa 1,5 miliardi di euro, a cui è strettamente connessa la crescita e la valorizzazione del personale, già avviata con la campagna di assunzioni di 100 piloti e 400 assistenti di volo”.