
Ieri e’ partito l’ITB di Berlino, una delle maggiori kermesse turistiche internazionali. Anche chi era a US Showcase del weekend scorso a Milano in buona parte poi migrava nella capitale tedesca, che pero’ a quanto ci risulta soffre la inattesa situazione geopolitica avversa venutasi a creare ora nel Golfo Persico.
Mancano molti operatori mediorientali e asiatici

Per farla molto corta, tutte le persone che fossero operatori, buyers, visitors e che proveniano dal GCC. Oppure che vi dovevano transitare con voli aerei via Sharjah, Dubai, Abu Dhabi, Bahrain, Doha e Kuwait City non sono potuti giungere a Berlino se i loro viaggi erano programmati da sabato in poi. Manca qui di una certa fetta di fiera.
I contraccolpi

Con la situazione di stallo e blocco nel Medio Iriente, gli orizzonti vanno verso altre aree del mondo quale l’Europa. Non e’ quindi solo una questione di presenze ridotte alla fiera. Tuttora in tanti sono impegnati a gestire la situazione nell’immediato oppure per i prossimi giorni o settimane. Non e’ dato conoscere quali sono gli orizzonti, perche’ chi ha fatto partire questo conflitto e’ interessato a ben altro, piuttosto che il turismo. Poi la salita dei prezzi dei prodotti petroliferi saranno un altro peso economico e problema da dover sapere gestire oculatamebte e al meglio.
L’Italia

Un po’ piu’di attivita’ c’e’ e si vede dalle immagini, nell’ area dell’Italia all’ITB di Berlino. Questo a differenza della zona dellla Penisola e non solo sopratutto.
