Un’atmosfera magica tra ville del Novecento, giardini, bosco e colline. per immergersi nella natura e nella storia

Con l’arrivo della primavera e delle vacanze di Pasqua, le colline toscane si accendono di luce e profumi. Fiesole, adagiata sulle alture a nord-est di Firenze, si rivela come un luogo dove natura e storia si intrecciano con armonia. Tra le sue meraviglie, il complesso di Villa Peyron al Bosco di Fontelucente rappresenta un esempio perfetto di questo equilibrio: giardini terrazzati, bosco, fontane e ambienti in pieno stile Novecento. Una pausa glamour nel cuore della Toscana, da vivere con un soggiorno speciale approfittando dell’offerta di Pasqua del magnifico FH55 Hotel Villa Fiesole, con vista privilegiata su Firenze.
La Villa Peyron al Bosco di Fontelucente
Con l’arrivo della primavera, le colline toscane si illuminano di luce e i profumi della natura si fanno più intensi. Sono molti i luoghi in cui paesaggio e arte si intrecciano in modo armonioso, regalando viste mozzafiato e tramonti sensazionali. Tra questi, Fiesole, adagiata sulle alture a nord-est di Firenze, occupa da secoli una posizione privilegiata: dalle sue terrazze naturali lo sguardo abbraccia la valle dell’Arno e la capitale del Rinascimento, come lo sfondo di una cartolina in cui natura e cultura sono in un dialogo costante. Se la città di Fiesole sembra essere lo scenario perfetto dove trascorrere le vacanze di Pasqua per godersi la bella stagione e stare all’aria aperta, il complesso di Villa Peyron al Bosco di Fontelucente sono senz’altro una meta imperdibile per gli amanti del verde e dell’architettura moderna. Il complesso, infatti, è un luogo in cui il risveglio primaverile assume un significato particolarmente suggestivo: esso si trova in una posizione panoramica su Firenze ed è composto dalla villa, dal giardino formale, dal parco, dalle olivete e dalla parte boschiva.
La storia
Villa Peyron al Bosco di Fontelucente fu acquistata nel 1914 da Angelo Peyron e prende il nome dall’ultimo proprietario, Paolo Peyron, che ne proseguì la storia familiare. La residenza sorge presumibilmente su antiche rovine di epoca etrusca e, nel corso dei secoli, è stata oggetto di interventi e trasformazioni che ne hanno progressivamente ridefinito l’aspetto, fino alla configurazione attuale delineata dall’architetto Ugo Giovannozzi. Il giardino di Villa Peyron è il frutto della visione personale di Paolo Peyron che ne guidò lo sviluppo con passione e costanza, senza affidarsi a professionisti ma modellandolo nel tempo secondo la propria sensibilità. A un primo nucleo di dimensioni modeste, vicino alla casa, si aggiunse così un disegno più ampio e articolato. Disposto su terrazzamenti che degradano verso Firenze, il giardino è scandito da eleganti parterre di bosso. Le statue che lo adornano, oggi provenienti da ville venete e collocate in sostituzione di quelle distrutte durante la Seconda guerra mondiale, contribuiscono a definire un’atmosfera raffinata, in cui panorama e architettura verde si fondono in un insieme armonioso. Il nome “Al Bosco di Fontelucente” evoca il paesaggio che lo avvolge: un bosco fitto e rigoglioso che custodisce i giardini all’italiana e una fonte cinquecentesca, la cui acqua alimenta per naturale caduta le fontane e il laghetto. Immaginare questo luogo prima della trasformazione aiuta a comprenderne il carattere: davanti alla villa, una massa vegetale compatta che chiudeva la visuale; sul retro, il giardino come uno squarcio improvviso, un’apertura luminosa. Ancora oggi la “veduta” verso il paesaggio resta l’elemento dominante, insieme alla sensazione di trovarsi in uno spazio sottratto con misura e pazienza alla densità del bosco, dove natura e intervento umano convivono in equilibrio sottile. Con il desiderio di preservarne l’integrità, nel 1998 Peyron donò la proprietà alla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron che conserva ancora oggi la struttura, rendendola accessibile e visitabile solo su prenotazione. Oltre agli esterni, è possibile accedere anche agli interni che grazie ad un accurato restauro possono essere classificati come “Casa da Signore”, restituendo oltre agli oggetti appartenuti alla famiglia anche l’atmosfera del vivere novecentesco nel rispetto degli arredi e dell’identità originaria. È stato inoltre recuperato un ampio spazio sotto la grande terrazza panoramica, oggi sede di convegni, eventi e iniziative culturali, che rafforza la vocazione del complesso come luogo di incontro e produzione artistica.
Un soggiorno con vista su Firenze
Per chi è in cerca di un’altra terrazza panoramica da cui ammirare Firenze dall’alto, cambiando punto di vista, può optare per un soggiorno all’FH55 Hotel Villa Fiesole, boutique hotel sulle colline fiesolane, con vista romantica su Firenze.
In occasione delle vacanze di Pasqua, l’hotel offre ai suoi ospiti un pacchetto speciale che include: Uno o più pernottamenti; prima colazione a buffet; pranzo di Pasqua domenica 5 Aprile presso il Ristorante Serrae Villa Fiesole 1 Stella Michelin dell’hotel, con menù di 4 portate a cura dello Chef Antonello Sardi, bevande in abbinamento incluse; omaggio di benvenuto in camera all’arrivo.
Prezzo del pacchetto in camera doppia per due notti, due persone a partire da 939,00 Euro (compreso il pranzo di Pasqua)
Valido dal 1° al 7 aprile.
FH55 Hotel Villa Fiesole
È un boutique hotel 4* di 32 camere sulle colline toscane a due passi da Firenze, che accoglie i suoi ospiti nell’atmosfera di una residenza storica con un romantico sguardo sulla città. L’edificio principale originariamente una serra utilizzata dai monaci del vicino monastero, oggi ospita la reception, le camere panoramiche e il ristorante. Nella sala colazione dalle ampie finestre la ricca scelta di prodotti freschi dolci e salati serviti a buffet è accompagnata dalla meravigliosa vista sulla città.
Passando dal giardino in stile italiano, si arriva alla villa ottocentesca, che offre camere ampie ed eleganti per piacevoli momenti di privacy e relax. Le camere si caratterizzano per peculiarità differenti: dimensioni degli ambienti, vista panoramica su Firenze, terrazzo o patio privato, soffitti affrescati, pavimenti in parquet o cotto. I soffitti affrescati, l’atmosfera sospesa nel tempo e la posizione tranquilla, regalano l’emozione tutta fiorentina di un soggiorno in una dimora signorile, al tempo stesso intima e familiare. Il Ristorante “Serrae Villa Fiesole”, insignito dalla Guida Michelin dal 2025 della stella e presente nella Guida Ristoranti d’Italia 2026 del Gambero Rosso, la cui proposta gastronomica è firmata dallo chef Antonello Sardi, è un ambiente raccolto con una splendida terrazza a disposizione degli ospiti. Con l’arrivo della bella stagione, si trasforma poi in un delizioso ristorante e bar all’aria aperta con vista sulla città. Ė aperto da martedì a sabato (da settembre a giugno) e da mercoledì a lunedì (a luglio e agosto) a pranzo dalle 12.30 alle 14.00 e a cena dalle 19.30 alle 22.00. Immersa nel verde si trova anche la piccola ma gradevole piscina, accessibile da maggio a ottobre. L’hotel è pet friendly, accoglie gli animali domestici di piccola e media taglia senza alcun costo aggiuntivo e e dispone inoltre di un parcheggio privato.
FH55 HOTELS
È un gruppo alberghiero fondato nel 1955 da Dino Innocenti, pioniere nel settore dell’hôtellerie, che inizia creando il Grand Hotel Mediterraneo di Firenze. La storia continua nel 1968 con la costruzione del Grand Hotel Palatino a Roma, a due passi dal Colosseo. Successivamente il gruppo prosegue la sua crescita con l’acquisto dell’Hotel Calzaiuoli, nel cuore di Firenze che apre nel 1982. Alla scomparsa del fondatore, gli eredi divenuti nel frattempo titolari delle strutture, continuano la politica di espansione e nel 1995 acquisiscono l’Hotel Villa Fiesole. FH55 HOTELS è oggi un gruppo alberghiero composto da quattro strutture, ognuna con una propria identità, ma accomunate da quei valori che la proprietà trasmette quotidianamente a tutto lo staff e alla direzione degli alberghi. Nel 2025, FH55 HOTELS celebra con orgoglio il suo 70° anno di attività, un traguardo straordinario che segna sette decenni di eccellenza nell’ospitalità italiana. Da una visione pionieristica a una realtà consolidata, il gruppo continua a distinguersi per innovazione, qualità e un’attenzione costante al benessere degli ospiti.
Il Gruppo FH55 Hotels, da sempre attento al sostegno dei più bisognosi, ha avviato una meravigliosa iniziativa di solidarietà in collaborazione con l’Istituto delle Piccole Sorelle dei Poveri di Firenze. Questo progetto è nato dal desiderio di ridurre gli sprechi alimentari, trasformando le eccedenze del buffet delle colazioni del Grand Hotel Mediterraneo in una preziosa risorsa per l’istituto, che ospita oltre 70 anziani, 10 suore e 20 dipendenti. Prima di questa iniziativa, gli anziani avevano a disposizione pochissimo per la colazione, ma grazie all’impegno del Gruppo, ora possono godere quotidianamente di una colazione completa e abbondante. Il progetto, avviato nel novembre 2023, rappresenta solo l’ultima delle numerose attività benefiche che il gruppo porta avanti da anni, confermando il suo impegno concreto e costante nel fare la differenza per chi ha più bisogno.