
Sette erano i voli settimanali inizialmente previsti e messi in vendita da Neos fino a qualche giorno fà per l’estate 2026 tra USA e Italia. Oggi, di q questi voli ne sono rimasti solo quattro. Tutto verteva su New York JFK, La Grande Mela.
Le citta’ servite erano inizialmente tre : Bari, Milano Malpensa e Palermo. Ora rimangono solo le ultime due, mancherà Bari.
Come era previsto

Con le sette frequenze settimanali il Boeing 787-9 Dreamliner operava in questo modotra i primi di giugno e tutto settembre:
Lunedi
Milano – New York
Martedi
Bari-New York
Mercoledi
Palermo – New York
Giovedi
Milano – New York
Venerdi
Bari – New York
Sabato
Milano – New York
Domenica
Palermo – New York
Ora come sarà

Tra giugno e tutto settembre invece sara’ così:
Martedi
Milano – New York – Palermo
Mercoledi
Palermo – New York – Milano
Sabato
Milano – New York – Palermo
Domenica
Palermo – New York – Milano
Fino a tutto maggio solo Milano

In questo momento per tutto marzo e fino a fone maggio ci saranno tre voli settimanali il lunedi, giovedi, sabato da Milano Malpensa per New York JFK.
Da ottobre in poi

Per il mese di ottobre i voli saranno solo bisettimanali da Milano Malpensa a New York JFK il lunedi e sabato. I voli di ritorno il martedi e domenica.
Milano Malpensa dimezzata
Nel 2025 c’erNo quattro voli settimanali, oggi ne operano tre alla settimana e da giugno a tutto ottobre saranno solo due frequenze settimanali.
Il perche’

Da sette a quattro voli settimanali, non ci sara’ piu’ Bari e Milano diminuusce da tre a due, l’anno scorso erano quattro. La ragione addotta per Bari, ma pensiamo oure per Milano Malpensa e’ che la capacita’ viene ridotta secondo la rapportazione avuta con i partner commerciali che operano sulle rotte. Oltre il fatto che la decisione viene a valle della mutata situazione geopolitica in Medio Oriente, che ha fatto esplodere il costo del oetrolio e quindi la salita vertiginosa di questo fattore ha spinto ad un modus di gestire le operazioni piu’ coerentemente cercando di avere un operativo piu’ cauto nella immissione di capacita’ per avere marginalita’ positive.
Le tre rotte avevano flussi diversi nei volumi e quindi l’arrivo di United a Bari , contestualmente il problema del carburante che aumenta fortemente i margini di rischio, ha consigliato di essere molto piu’ cauti se il venduto era molto Italia con average ticket value molto piu’ bassi rispetto a quelli americani. Palermo invece vede nonostante la presenza della stessa United un baricentro delle vendite piu’ spostato verso gli USA e presumibilmente di diverso valore economico che la fa mantenere inalterata nelle frequenze e conseguentemente nelle capacita’. Milano si avvicina ad essere a meta’ tra il case di Bari e quello di Palermo. Quindi precauzionalmente scende dai previsti tre a due alla settimania.