
Dopo almeno 8 ore di chiusura tra notte fonda e oltre la metà del mattino, lentamente a Dubai stanno riprendendo le operazioni di bolo , cercando di ritornare ad una lenta normalità purtroppo disturbata da allarmi e attacchi a seguito del conflitto in corso. Chi sono i vettori piu’ colpiti sono Emiratese flydubai che vedono i propri aerei forzati ad atterrare se va bene negli Emirati in altri aeroporti come Al Ain, Dubai World Ce tral e Abu Dhabi. Se invece toccano terra a Muscat e’ relativamebte vicino. Diversametese gliaeroprti sono a 3 o 4 ore di distanza oppure rientrano a scali di partenzar in taluni casi in altri aeroporti e’ un altro problema. Cioe’ avere aerei ed equipaggi di ritorno in tempi relativamente accettabili
Il rientro degli aerei

Non piu’ di molti minuti fa’ da Muscat , a Dubai International e’ rientrata la EK307 da Pechino, poi atterrata nell’aeroporto della capitale dell’Oman. A seguire vi saranno altri aerei. Il tutto se non vi saranno altre azioni ostative che porteranno ad un altro blocco delle operazioni.
Le eventuali difficoltà per quelli atterrati in aeroporti lontani o rientrati agli aeroporti di partenza

Nell’articolo che illustrava quali erano i voli , in particolare Emirates, che erano atterrati in altri scali lontani o rientrati all’aeroporto di partenza originale, vi potrebbe essere la problematica del superamento dei limiti delle ore di servizio da parte degli equipaggi. In questo caso dovranno attendere che gli equipaggi diventino di nuovo in grado di poter operare sui velivoli.