Creo Travel, nuove opportunità


In un contesto di maggiore cautela, creo rafforza il proprio ruolo: più soluzioni, più supporto alle agenzie, nuove opportunità di viaggio. 

La situazione attuale

Nelle ultime settimane il mercato del turismo organizzato sta attraversando una fase di rallentamento e prudenza. Un contesto che non sorprende, ma che richiede lucidità e capacità di lettura. 

Cosa dichiara Jury Truffelli

“In momenti come questo il ruolo di un tour operator non è quello di inseguire il mercato, ma di interpretarlo e orientarlo. Il viaggio non si ferma, cambia. E richiede maggiore consapevolezza nelle scelte”, dichiara Jury Truffelli, co-fondatore di creo. 

La strategia adottata da creo si concentra su alcuni elementi chiave: qualità delle decisioni, solidità delle proposte e capacità di garantire operatività anche in scenari meno lineari. 

Cosa dice Luigi Leone

“È un lavoro quotidiano che parte dalla selezione dei fornitori e arriva fino al supporto alle agenzie nella gestione delle pratiche. Verifichiamo le condizioni operative, costruiamo alternative e accompagniamo le agenzie nelle scelte. È così che un contesto complesso diventa gestibile”, spiega Luigi Leone, direttore prodotto creo. 

“In questo percorso si inserisce anche l’ampliamento della nostra offerta, con un’attenzione crescente all’Europa. Si tratta di una scelta strategica avviata prima dell’attuale scenario e che oggi si dimostra particolarmente efficace: permette alle agenzie di lavorare con maggiore immediatezza, senza rinunciare alla qualità e all’affidabilità che caratterizzano la nostra programmazione”, prosegue Leone. 

Parallelamente, creo continua a operare sulle destinazioni intercontinentali attraverso un approccio selettivo e controllato. 

Cosa dice Anya Bracci

“Non tutte le scelte oggi sono equivalenti. Il nostro lavoro è renderle sostenibili e sicure, sia per le agenzie sia per i viaggiatori, attraverso una gestione attenta e consapevole. Questo ci consente di mantenere attiva la programmazione riducendo al minimo le criticità operative”, commenta Anya Bracci, direttrice commerciale creo. 

In una fase di mercato più articolata, emerge con maggiore evidenza il valore del lavoro di un tour operator. 

Cosa ha detto Fabrizio Imperatori

“Dietro ogni viaggio ci sono persone che monitorano costantemente lo scenario internazionale e costruiscono soluzioni alternative quando necessario. Sono attività poco visibili, ma decisive per garantire continuità e sicurezza”, sottolinea Fabrizio Imperatori, co-fondatore di creo. 

“È in momenti come questo che si costruisce la fiducia: con presenza, coerenza e capacità di affiancare le agenzie nelle scelte. Continueremo a lavorare in questa direzione, con un approccio concreto e collaborativo”, conclude Imperatori.

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