
Joerg Eberhart – CEO ITA Airways ci ha aggiornati sulla situazione degli aerei da tempo a terra durante l’evento dell’entrata di ITA Airways in Star Alliance. La situzzione e’ molto pesante, 18 sono gil aerei fermi , anche da tanto tempo. Recentemente un terzo A321neo e’ fermo. Ma il problema dei motori e’ un qualcosa che non si sta risolvendo circa i tempi necessari per la loro riparazione che ora ampiamente superano l’anno.
I tempi di modifica e rimessa in efficienza

Come e’ noto i problemi sono quelli che sono generati dai motori Pratt & Whitney GTF ovvero i PW1100G e PW1500G installati su Airbus 220 e Airbus 320neo family.
Non essendo una attività di manutenzione, bensi una modifica e riparazione. Queste attivita’ combinate richiedono l’apertura del motore e quindi la rimozione di cablaggi e accessori esterni. Poi il riassemblaggio e prova al banco. Un qualcosa di estremamente complesso, che ora secondo Eberhart arriva a 12/15 mesi e non piu’ massimo 10 mesi , come veniva indicato dalla casa costruttrice.
18 aerei interessati

Al momento Joerg Eberhart, dice che sono 18 gli aerei a terra. Facendo un breve calcolo su base annua e’ un potenziale di 60mila ore di volo mancanti. Ovviamente, visto che ha affermato il fatto che i tempi si sono allungati da max. 10 mesi a 12/15 mesi, il problemi non si sta risolvendo piu’ di tanto.
Fermi ci sono 2 A220-100, 7 A220-300, 6 A320neo e 3 A321neo.
Le compensazioni in attesa

Nell’intervista Eberhart ha indicato che spera in futur di ricevere compensazioni a copertura dei danni creati da questi aerei ora forzatamente a terra. Ma il punto interrogativo e’ , quando arriveranno questi soldi e in che forma. Cioe’ se in vil pecunia oppure sotto forma di voucher. Da non dimenticare il fatto che Pratt & Whitney rimane il produttore di questi motori dove comunque in futuro ITA Airways si dovra’ rivolgere per acquistare: parti di ricambio , servizi MRO, addestramento, modifiche e pubblicazioni. Ergo, sempre da loro dovra’ bussare la porta.