Fonte: Guidaviaggi
Aeroporti pugliesi: in crescita la linea internazionale
Nel solo mese di agosto, l’incremento generale registrato è stato del 6% su Brindisi (229.007 passeggeri nel mese scorso contro i 216.068 di agosto 2013) e dell’1,05% su Bari (379.406 contro 375.470)
Positive conferme giungono dall’analisi del traffico sugli aeroporti di Bari e Brindisi. Dai dati riferiti al mese di agosto scorso e ai primi otto mesi dell’anno, emerge, infatti, un quadro positivo che evidenzia, si legge in una nota, “come la rete aeroportuale regionale si connoti sempre più quale elemento fondamentale nella crescita del nostro sistema economico e all’affermazione della Puglia quale brand di eccellenza sul mercato turistico, soprattutto per quanto riguarda i flussi dall’estero”.
Nel mese di agosto, l’incremento registrato è stato del 6% su Brindisi (229.007 passeggeri nel mese scorso contro i 216.068 di agosto 2013) e dell’1,05% su Bari (379.406 contro 375.470). Da evidenziare il dato riferito al traffico charter su Bari (+24,4%) e alla linea internazionale (+4% e +9,5% rispettivamente su Bari e Brindisi). Un dato beneficia del sensibile incremento dei flussi di passeggeri che hanno usufruito del network di collegamenti che copre in modo capillare tutte le più importanti destinazioni nazionali ed europee e alle quali nel periodo estivo si sono aggiunti i collegamenti, sia charter sia di linea, verso le principali mete turistiche del Mediterraneo, del Mar Rosso oltre che Baleari e Isole greche.
Nei primi otto mesi del 2014 il sistema aeroportuale pugliese ha registrato 3.902.770 passeggeri (+3,18 % rispetto allo stesso periodo del 2013), corrispondenti a 112.829 passeggeri in più.
Segno più per tutte le componenti di traffico passeggeri: i maggiori incrementi percentuali sono stati quelli del traffico charter (+17,1%) e della linea internazionale (+5,4%); in positivo (+2,1%) anche la linea nazionale.
L’aeroporto del Salento di Brindisi continua a crescere: nei primi otto mesi il numero dei passeggeri è passato da 1.359.239 dello scorso anno a 1.472.068 del 2014, per un incremento pari all’8,3%. In questo contesto va rimarcato il +75,6% del traffico charter (in tal senso si ricordano le catene charter operate da Austria e Israele) e il + 9,05% della linea internazionale. Leggermente inferiore (+7,2%) l’incremento della linea nazionale: 1.111.766 passeggeri nei primi otto mesi del 2013 contro 1.191.300 di quest’anno.
Meno performante, in linea con quanto registrato da inizio anno, il dato del Karol Wojtyla di Bari il cui traffico passeggeri si attesta a 2.430.702 unità, lo 0,3% in più rispetto al 2013. Anche per Bari, tuttavia, va evidenziato il +4,2% registrato dal traffico di linea internazionale.