21° convegno SIDT:
Cambiamenti climatici e futuro del trasporto urbano
giovedì 2 ottobre 2014 ore 9,30
Sapienza Università di Roma – Facoltà di Ingegneria – via Eudossiana 18 – Aula del Chiostro.
Roma, 24 settembre 2014 – I docenti di trasporti italiani della SIDT (Società Italiana Docenti di Trasporti) si confronteranno sulla necessità impellente di ridurre le emissioni inquinanti nelle grandi città italiane incontrandosi alla “Sapienza” – Università di Roma per discutere su Cambiamenti climatici e futuro del trasporto urbano, giovedì 2 ottobre 2014 alle ore 9,30.
In occasione del Convegno, sarà presentato il position paper della SIDT che vuole suggerire un elenco di linee guida finalizzate al perseguimento entro il 2030 di una sostanziale riduzione delle emissioni di anidride carbonica, come richiesto dalla Commissione Europea. Gli ambiti di intervento proposti riguardano lo sviluppo di nuove tecnologie (sistemi ITS, motori green, carburanti alternativi) e la realizzazione di “laboratori urbani di ricerca”, attuati con il contributo della rete accademica della SIDT, all’interno dei quali progettare testare e monitorare modelli innovativi di mobilità urbana, che tengano conto delle trasformazioni territoriali, dei piani energetici e della gestione delle emergenze. Questi strumenti sono utili ad avviare il confronto tra gli operatori del settore per una gestione, effeciente ed integrata, delle infrastrutture di trasporto pubblico già esistenti (Es. interazione ferrovie-trasporto su gomma).
Introdurranno il Magnifico Rettore Luigi Frati e il Preside della Facoltà di Ingegneria, Fabrizio Vestroni. Al dibattito parteciperanno il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi; il Presidente dell’ANCI, Piero Fassino; il segretario generale dell’OCSE – Trasporti José Manuel Viegas; il responsabile del Settore mobilità urbana della Commissione Europea Patrick Mercier-Handisyde; l’Assessore Trasporti e Mobilità del Comune di Roma Guido Improta; il Vice Presidente SIDT, Agostino Cappelli; IUAV, il Presidente SIPOTRA, Ennio Cascetta; il Presidente Gruppo Costruttori ANFIA Giovanni Pontecorvo, il Direttore Progetti Europei UITP, Umberto Guida; l’ Ambasciatore della Svizzera in Italia, Giancarlo Kessler.
“Il tema di cui dibatteranno i Docenti di Trasporti – spiega il Presidente SIDT, Prof. Antonio Musso, ordinario di Teoria dei Sistemi di Trasporto alla Sapienza” – richiede risposte immediate da parte di tutti gli attori coinvolti nonché strumenti appropriati e politiche innovative per poter modificare le tendenze in atto. Nel contempo i programmi comunitari e nazionali di riduzione delle emissioni sono molto ambiziosi, ma si incentrano prevalentemente sul lato economico della questione, dando poca rilevanza alla necessità di orientare la domanda verso comportamenti energeticamente più consapevoli”.
Alcuni dati della World Conference on Transport Research Society permettono di inquadrare il problema nella sua gravità:
· Il solo settore trasporti il solo settore dei trasporti è responsabile del 22% della produzione di emissioni di CO2 dovute a consumi energetici
· il tasso di motorizzazione delle economie emergenti dell’Asia sarà, nel 2050, diciotto volte maggiore di quello del 2010
· per evitare un aumento della temperatura di 2° C è necessario dimezzare le emissioni di CO2 entro il 2050, a livello globale.
La Società Italiana Docenti di Trasporti è un’associazione senza fini di lucro che raccoglie i docenti universitari dei trasporti di tutte le università italiane e studiosi del settore. Allo scopo di promuovere e sviluppare la ricerca nel campo, organizza annualmente un incontro nazionale di dibattito scientifico e culturale sui trasporti (www.sidt.org).