Rimini, il futuro dello scalo resta incerto
Si spera in una riapertura entro marzo, per salvare la stagione turistica estiva, e riportare al Fellini le compagnie che ora hanno dirottato i loro voli sull’aeroporto di Ancona
Futuro ancora incerto per l’aeroporto di Rimini. Dopo il fallimento di Aeradria, il bando per l’assegnazione della concessione trentennale è stato vinto dalla società AirRiminum, ma una delle cordate in gara, Consorzio sviluppo aeroporto, ha fatto ricorso al Tar.
Intanto, AirRiminum aveva promesso la riapertura dell’aeroporto entro gennaio, ma è certo che questo non accadrà, anche per via dei tempi richiesti per il rilascio definitivo della concessione.
L’aeroporto potrebbe riaprire entro marzo, per salvare la stagione turistica estiva, e riportare al Fellini le compagnie che ora hanno dirottato i loro voli sull’aeroporto di Ancona. Al lavoro perchè questo accada, si apprende da Il Sole 24 Ore, vi è il prefetto di Rimini, Claudio Palomba che ha dichiarato: “La certificazione da parte di Enac potrebbe arrivare intorno alla metà di febbraio”.
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