La Meinl Bank di Vienna ha di nuovo tolto il Giuseppe Verdi dalle sabbie mobili. A fine settimana scorsa e’ arrivata notizia che l’azionista austriaca verserebbe 4,5 milioni di € che a quanto pare consentirebbero all’aeroporto di Parma di sopravvivere per altri due anni. Il tempo che sembra sia necessario a completare i lavori di allungamento pista, costruzione del Terminal cargo e la nuova area passeggeri. Insomma sembra salva la prospettiva di arrivare alla vocazione Cargo. Ma i soldi basteranno, oppure fra qualche tempo si tornerà in emergenza liquidi?
