Ieri su Il Resto del Carlino – Forlì , un articolo a cinque colonne ha chiarito il perché il nuovo gestore dell’aeroporto Ridolfi si dovrà pagare il servizio antincendio se vorrà operare lo scalo. Si legge che il Capo del Corpo dei Vigili del Fuoco Salvatore Mulas avrebbe inviato una email a mezzo PEC ai vari soggetti interessati – sindaco, FA S.r.l. Ed etc – dove si scrive che nessuna istanza del gestore aeroportuale e’ pervenuta per attivare il servizio.
A seguire il fatto che l’aeroporto non e’ nel novero di quelli di interesse nazionale porta al fatto che il servizio se richiesto, dovrà essere pagato in quanto effettuato a titolo oneroso. Per ovviare al pagamento quando l’aeroporto sarà incluso in quel novero di scali, il servizio verrà garantito nelle forme previste per quanto concerne la parte finanziaria. Cioè sarà a titolo gratuito per il gestore, ciò come avviene negli altri scali aeroportuali facenti parte di quelli considerati di interesse nazionale. Si segnala anche che il gestore potrebbe operarlo in proprio, ma ovviamente dovrà essere in armonia con le normative aeronautiche vigenti.
