Finora la compagnia di bandiera britannica si era limitata a cancellare parte dei suoi collegamenti fra il Regno e la Penisola a causa dalla diminuzione delle prenotazioni sullo sfondo dell’emergenza coronavirus e, successivamente, a cancellare i voli da e per Milano, Venezia e Bergamo.
La sospensione generalizzata dei voli per ora vale per la giornata del 10 marzo, con successive revisioni quotidiane della situazione finché durerà lo status di zona protetta imposto al momento in Italia sino a inizio aprile.
«Alla luce dell’annuncio del governo italiano e del consiglio di viaggio del governo del Regno Unito (che ha raccomandato da lunedì sera di evitare qualunque spostamento non essenziale verso la Penisola, ndr), abbiamo contatto i nostri clienti prenotati martedì» per comunicare la cancellazione dei voli, ha fatto sapere British Airways in un comunicato.
«Abbiamo aggiornato la nostra policy – si precisa inoltre nella nota – per offrire maggiori opzioni e flessibilità agli utenti. Tutti i passeggeri prenotati su voli da o per l’Italia fino al 4 aprile potranno riprenotare in una data successiva sino alla fine di maggio, cambiare destinazione verso Ginevra o Zurigo o ancora ricevere un rimborso pieno».
