Alitalia : dai 25/30 aerei si passerà a 70

il

Nell’incontro avuto due giorni fa tra Governo, Commissario ed OO.SS. è emerso che Alitalia ripartirà sì con un a flotta similare a quella attuale. Non ci sono assolute vie di uscita su questo in quanto il traffico non c’è. Oppure nelle prime battute ripartirà a numeri molto bassi, poi si dovrebbe attestare su una flotta di una settantina di aerei. In parte ora sono di proprietà, l’altra  in leasing e la situazione temporale attuale potrebbe portare a rinegoziazioni importanti. Ciò stante il fatto derivato anche dalla migliore affidabilità finanziaria della nuova società , che lascerebbe al passato la nomea delle secche dell’amministazione straordinaria. Unn fattore non di poco conto per chi fa leasing, avere di fronte a se un soggetto più solido di uno molto a rischio, perchè traballante.

Tutto quanto giocherà a favore della nuova soscietà, pare partecipata da Invitalia. Ma secondo la stampa ci sarebbero altre opzioni. Infatti tornando alla flotta, a breve il  mercato degli aerei sarà invaso da disponibilità di velivoli che non avranno più aerolinee che li faranno volare. La pesante contrazione del settore ed il probabile default anche di aerolinee finanziariamente traballanti o già con poco futuro. Oltre al fatto, che i due costruttori mondiali saranno privi di quelle prospettive di fatturato date dalla realizzazione di aerei scalati da contratti acquisiti da aerolinee e lessors. Oltre alle prospettive di vendita che si potevano aspirare fino ad ante febbraio 2020. Una nuova flotta con nuovi aerei nel breve, questa si potrebbe delineare con macchine acquisite a prezzi interessanti e dall’affidabilità energetica importante  nei consumi rispetto a quella attuale. Tra gli A330 ad esempio per il lungo raggio, ora molto prossimi ai 10 anni di vita ed i B777 molto vicini alla ventina con buona parte in condizioni anche interne discutibili.  Una valida alternativa sarebbe costituita da un solo tipo di aereo con raggio di impiego adeguato,  una situazione perfetta per proporre al mercato una nuova immagine con costi di esercizio molto più bassi. Lo stesso dicasi per il corto raggio, dove la differenza di consumi tra un A320ceo ed un neo è del 20/25% in meno.

Ma la sfida sarà intercettare i flussi giusti e riempire gli aerei di passeggeri che paghino per volare producendo utili.

Un importante revenue potrebbe arrivare dal trasporto di merci italiane in uscita ed altre in arrivo. Quelle che nel passato hanno utilizzato altri vettori e aeroporti come punti di partenza o arrivo. Negli ultimi due anni, molto è stato fatto , ma di più nel futuro lo si dovrà fare. Tra gli anni 50 e l’inizio del nuovo millennio, Alitalia aveva una sua dedicata flotta cargo. Poi smantellata. Essa produceva importanti risultati, perchè aveva in mano i filoni di mercato giusti, provenienti anche dai prodotti del Made in Italy che l’Italia ha sempre esportato. Oggi ad esempio ci sono aerei full freighter che lasciano l’Italia pieni di vetture sportive verso est ed ovest del pianeta, questo come altre tipologie di merci, già da ora queste potrebbero essere gestite da un vettore italiano.

La nuova società quindi avrà notevoli aspetti favorevoli, più bassi costi di gestione della flotta, più basso costo del carburante da acquistare, se una futura politica di hedging sarà svolta con raziocinio.

La novità che nel board potrebbero sedere alcuni rappresentanti dei dipendenti, così si legge. Il problema dell’occupazione sarà un pomo importante perchè con 70 aerei non si potrà avere una forza lavoro impiegata, che oggi si vede con i numeri attuali.  Politiche di scivolamento per chi è ad un passo dalla quiescenza dovrebbero essere messe in atto.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.