Come eravamo: FlyOristano poco e nulla

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Poco più di sei mesi, poco o nulla. FlyOristano non era una compagnia aerea completa, ma una società che si affidava ad un operatore specializzato , in questo caso la olandese Denim Airways. Quindi pagava il volati ed incassava quello che pagavano i passeggeri vendendoli sul sito http://www.flyoristano.com. I piani di questo vettore ibrido sono iniziati tra il 2009 e l’inizio 2010. L’ufficiale azione in aprile e la partenza in maggio, poi posticipata al 3 giugno per un problema burocratico per l’aeroporto di Oristano.

Nata da chi gestiva l’aeroporto sardo, la Sogeaor. Lo scalo aveva visto il rifacimento della pista di volo portata a 1199×30 metri poco prima dell’inizio dei voli con la conclusione della fase 0 del piano di sviluppo aeroportuale. Altre sue seguivano, ma non furono portare a totale compimento.

L’aeroscalo e’ vicino alla Carlo Felice che collega il nord ovest della Sardegna con Cagliari. Questi erano i presupposti per svilupparlo.

Il primo volo parte il 3 giugno 2010, l’operativo prevede la partenza da Oristano a Roma dopo le 9 ed il ritorno alle 29 da Roma. Poi sorgono problemi con ENAC sulla vendita dei biglietti. 237 passeggeri trasportati in venti giorni per questo aereo Fokker 50 PH-JXK da 50 posti.

Dopo Roma l’aereo riparte per Brescia, ma già a metà giugno si capisce che i numeri sono bassi. I voli sono tutti i giorni in coda all’Oristano – Roma Fiumicino. Si pensa quindi di sfoltirli e sostituirli in quei giorni tagliati con un volo su Taranto da Roma. Oltre a chiedere a Distal & ITR un supporto commerciale.

Poi tutto riparte e si prova la Oristano – Pisa – Brescia – Rimini. Mai arrivata e sostituita il sabato da una Roma Fiumicino – Brescia – Rimini. Vengono effettuate il sabato le rotazioni di luglio e la prima di agosto. Risultati di traffico veramente bassi.

A metà mese di luglio parti anche un volo plurisettimanale per Pisa. L’unica rotta alla fine che funziona e’ l’Oristano-Roma che arriva a qualche decina di passeggeri per volo.

Da Agosto l’Oristano-Pisa diventa ogni giorno e compare anche in programmazione un volo su Milano Malpensa e poi anche Genova. Gli aerei diventerebbero due da fine settembre con le due nuove rotte collegate. Per l’estate successiva i piani parlavano di espansione su Bologna. Salerno, Perugia, Foggia e Porto Rose.

A metà agosto arriva il secondo aereo con le marche PH-JXJ. Ma due settimane dopo il 27 agosto ritorna a Maastricht.

Gli orari prevedevano fino al 5 settembre il volo da Oristano a Pisa alle 5:50 e ripartenza alle 7:45. Poi su Roma alle 9:40. Tutto giornaliero. Poi da Roma alle 18:40 nei giorni feriali. Il weekend alle 19.

Dal 6-9 al 26-9 si cambia. Si raddoppia il volo per Roma. Partenze alle 9 e 16:40 il lunedì – mercoledì – venerdì – domenica. Da Roma alle 11:15 e 18:40. Poi si vola a Pisa alle 13 da Oristano ed il ritorno alle 15.

Nei giorni mancanti si vola a Roma una volta sola con partenza alle 9 e ritorno alle 18:40.

Dal 27-9 alla fine dell’orario estivo, si aggiungono i voli per Milano Malpensa e Genova. Gli aerei diventano due.

Il primo vola il lunedì – mercoledì -venerdì – domenica da Oristano per Milano MXP alle 6:50, poi parte per Genova alle 9:10, quindi per Oristano alle 10:10. Alle 12:05 da Oristano va a Pisa, alle 14:10 riparte verso Oristano da dove poi parte per Genova alle 16:00. Alle 18:00 parte per Milano Malpensa e quindi alle 19:20 ritorna verso Oristano arrivandoci alle 21.

Nei giorni mancanti fa solo Oristano – Milano Malpensa alle 6:50 e ritorno alle 19:20.

Su Roma due rotazioni al giorno i giorni dispari della settimana e una i giorni pari. Gli orari come dal 6-9 al 26-9. Gli slots ottenuti a Fiumicino erano quelli.

Ma il 27-9 i voli per Milano e Genova non partono. Continuano solo quelli per Roma con buoni numeri e su Pisa in crescita ma poco soddisfacenti. Dovevano essere effettuati voli charter per Lourdes, ma mai sono stati attivati.

A circa metà ottobre sulla stampa sarda so legge di stipendi non pagati. Da tempo la politica sarda vuole supportare l’iniziativa, ma parla e non concede le risorse finanziaria. Un epilogo e’ la richiesta – come scrive La Nuova Sardegna – di 150000€ il 15 ottobre ed altri 150mila a fine mese. Oltre all’aumento della fideiussione a copertura. La soluzione di pagare la compagnia, il webmaster che minacciava il blocco del sito e altro con una linea di credito di Sogeaor non avviene per problemi tra i membri del CdA. Così viene scritto dalla stampa sarda.

Ma è’ un operazione che costa molto, il wet lease di quell’aereo risulta molto onerosa. Nonostante i piani per volare anche verso Genova, Milano, oltre a quelli per Roma e Pisa e gli altri scali per il 2011; tutto cessa il 26 gennaio 2011 quando Denim Air sospende i voli indeterminatamente e comunica – come riporta la stampa locale – l’aereo sarà a Oristano fino al 6 febbraio in attesa di soluzione poi volerà via. Ciò che poi è’ realmente accaduto.

A seguire a fine maggio 2011 e’ stata posta in liquidazione la Sogeaor.

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