
Secondo questo articolo di Businessinsider.it la colpa del caro prezzi dei biglietti aerei di rimpatrio sarebbe non a carico delle compagnie aeree, ma al nr.1 della Farnesina Luigi Di Maio.
L’articolo e’ questo :
Coronavirus, sul rimpatrio degli italiani Neos e Alitalia contro il governo: “Nessun contributo economico”. Di Maio ha chiesto solo una volta i fondi Ue
Infatti un meccanismo chiamato Ucpm, se attivato, permetterebbe l’accesso a fondi europei. Ciò fu fatto una sola volta per un volo dal Giappone con 37 persone a bordo. Poi mai più.

Tutte le compagnia aeree italiane interrogate : Alitalia, Neos e Blue Panorama; esse affermano tutte la stessa cosa! I prezzi sono a regime di prezzo di visto delle spese sostenute dal vettore su voli organizzati, ma senza l’apporto compensativo.
Ecco del perché dei vari prezzi sostenuti dai passeggeri. Essi variavano a seconda della condizione di mercato.
