Draghi su Alitalia “non accetteremo discriminazioni da Bruxelles”

il

La storia di Alitalia con la commissione UE di Bruxelles è arrivata quasi alla goccia che poi fa traboccare il vaso. Il Primo Ministro Mario Draghi si proinuncia sul fatto che da giorni tiene banco tra la commisione UE e i tre mnistri del Governo Italiano. La resa dei conti potrebbe essere vicina.

Lo scrive anche Leonard Berberi su Corriere.it :

https://www.corriere.it/economia/aziende/21_aprile_08/draghi-su-alitalia-non-accetteremo-discriminazioni-bruxelles-f73b81d6-9894-11eb-a699-02d51c5755ff.shtml

La questione del semaforo verde dato a Air France con basse pretese, queste confrontate a quanto chiede la commissione per Alitalia non sarebbero state ben gradite. Gli italiani insomma non rimarranno a guardare. Infatti Draghi dice: “Se ci sono delle ragioni per trattare male Alitalia rispetto ad Air France, beh le vedremo perché non è arbitrario e non accetteremo quindi discriminazioni arbitrarie”.

Air France ha ceduto solo 18 slots a Parigi Orly, niente bonus ai manager e dividenti. Queste imposizioni per avere 4 miliardi di €. Tra l’altro gli slots di Orly non è che siano proprio così richiesti. A diufferenza su Linate si dice che vogliano ben più di 18 slots. Vedremo come si evoleverà la cosa, visto che la commissione UE sembra che si pronuncerà il 30 aprile sulla questione del prestito ponte ad Alitalia. Vedremo se a Bruxelles voleranno gli stracci.

Draghi è stato molto chiaro «Se la Commissione europea usa criteri apparentemente diversi è chiaro che dovrà giustificare se c’è un’asimmetria nel caso dell’Italia ed è chiaro che noi non possiamo accettare delle asimmetrie ingiustificate», dichiara Draghi. «Il punto centrale della trattativa è creare la compagnia ITA, che avrà necessariamente una forte discontinuità rispetto alla precedente Alitalia, e che parta immediatamente perché se perdiamo la stagione estiva non siamo messi bene — andando avanti — e che parta e si regga sulle sue ali questa volta, che si regga da sola senza sussidi». Per questo ha auspicato che la «discussione con la Commissione europea su Alitalia «si risolva in senso positivo» perché «i ministri coinvolti Giorgetti, Giovannini e Franco stanno facendo di tutto e sono consapevoli come lo sono io dell’importanza della questione»

Anche sulla questione di quando partirà la nuova compagnia aerea per Draghi è imperativo farlo velocemente. e dice «Il punto è creare una società nuova che parta immediatamente, se perde la stagione estiva non siamo messi bene»

Un po’ vaga la questione del marchio, «Mi spiace molto che non si chiami più Alitalia perché tutti noi che abbiamo viaggiato tantissime volte con quella compagnia la consideriamo come una cosa di famiglia. Una cosa un po’ costosa, ma di famiglia». Però aggiunge che ITA e la Commissione europea «stanno trattando sul logo se tenerlo o meno»

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.