“Su Volotea niente barelle: per tornare a Olbia deve spendere 9200€”

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Cosi titola La Nuova Sardegna nel raccontare la storia di una signora 50enne operata di tumore a Milano. Per Il viaggio di ritorno ha dovuto optare per l’aereo privato per i trasporti sanitari, perché la compagnia aerea spagnola incaricata dei servizi aerei in continuita territoriale non effettua l’imbarco di questa categoria particolare di passeggeri che necessitano di assistenze speciali.

L’articolo e’ al link:

https://www.lanuovasardegna.it/olbia/cronaca/2021/10/28/news/su-volotea-niente-barelle-per-tornare-a-olbia-deve-spendere-9-200-euro-1.40857356?fbclid=IwAR3RbmNgVYYPfInXFjvUC5dsFiLxYx0UKCo-tHIn5xb2VJWmWbIf6-psvYs

La soluzione economicamente piu conveniente disponibile sul mercato degli aerei privati a noleggio e’ stata questa ovviamente al costo di 9200€ da sborsare in anticipo. E chi non li avrebbe avuto, come poteva fare, tornava a nuoto?

La cosa, questa stortura, potrebbe essere ricercata nel bando, cioe’ se quando e’ stata messa a gara la continuita’ territoriale della Sardegna, fosse citata tra le obbliganze anche quella del trasporto passeggeri che necessitano di assistenze particolari.

Ma questo argomento, si potrebbe estendere anche al trasporto di organi, che spesso e’ di consuetudine. Fino al 14 ottobre con Alitalia veniva effettuato il trasporto di passeggeri con assistenza edi traspirti di organi.

Com’e’ la situazione ora? Dovremo assistere nuovamente a situazioni come quella accaduta alla signora, la quale ha dovuto noleggiare un aereo privato, che effettua trasporti aeroambulanza?

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