
E’ noto che gli A319-100 di easyJet sono configurati in classe unica a 156 posti, ciò comporta obbligatoriamente secondo le norme aeronautiche l’impiego di 4 assistenti di volo, qualora tutti i posti siano stati venduti.
Pare che a fronte di una minor disponibilità di personale navigante sia stata decisa la limitazione a 150 posti nelle vendite su questo tipo di aeromoble e quindì l’impiego di un assistente di volo in meno.
Alla fine a livello economico di mancate entrate l’impossibilità di vendere sei posti sarebbe irrilevante. A tal fine si bilanciano meglio anche i costi diretti con l’impiego di un assistente di volo in meno.
Questa situazione è stata già gestita similarmente da molti vettori nel passato dove spesso tipi di aeromobili come i B737-400 da 162-170 posti venivano impiegati su voli di linea e charter con 150 persone a bordo e tre assitenti di volo, anziche 4. . Le norme aeronautiche infatti prevedono la presenza in equipaggio di un assistente di volo ogni 50 posti.
Tra l’altro le compagnie stanno ancora affrontando la mancanza di staff a disposizione a causa del Covid-19, che falcidia le disponibilità di forza lavoro disponibile.
La conferma viene dal The Telegraph: