
Quest’anno per l’aeroporto di Forlì e’ stato un 2022 a due velocità. I primi tre mesi nel segno di pandemia e guerra in Ucraina a numeri bassi e un estate con un po’ di luce e volumi più alti.
In particolare l’arrivo di Ryanair ha dato spinta su volumi, 20767 passeggeri in due mesi tra settembre e ottobre con 153 di media, 79,12%. Albawings con 17668 trasportato e 114 di media, 64,62%. AeroItalia con 32541 e 55 passeggeri per volo, pari al 40,51%. 774 quelli di Lumiwings e 2018 gli altri.

In 10 mesi sono stati 73768, a fine 2022 si stimano 90mila circa. Il target dichiarato era almeno 50001 passeggeri. Un passeggero in più di 50mila come dice Andrea Gilardi – marketing, aviation, communications director di F.A. S.r.l. – quelli che servono per mantenere la concessione”. Il traguardo quindi e’ stato ampiamente raggiunto.


Nel 2023 si parla di 200mila , di questi 136mila sono quelli stimati per GoTo Fly , 2 B737-300 da 148 posti operanti dal 26 marzo come ha detto lo stesso Andrea Gilardi.
Ryanair opererà per il momento 6 voli: 4 frequenze settimanali su Palermo e due per Katowice. Così com’è per quest’inverno. Gilardi fa trasparire l’arrivo di forse qualcos’altro.